Questa è una giornata storica per i colori nerazzurri: l’assemblea straordinaria dei soci ha deliberato il passaggio di consegne: l‘Inter è ufficialmente passata nelle mani del consorzio cinese Suning Commerce Group, diventato il proprietario del club al 68,55%. A Thohir, che resta in carica come presidente, rimane il 31,05 e ai piccoli azionisti lo 0,4. Anche il consiglio d’amministrazione cambia volto, allargando il numero di componenti, passando da 8 a 9 membri: oltre all’indonesiano, i componenti saranno Soetedjo, Volpi, Boligbroke (che resta amministratore delegato.), Ren Jun, Zhang Steven, Yang Yang, Liu Jun e Mi Xin. «Moratti è il modello a cui ispirarsi, grazie della fiducia, emozionati e orgogliosi di rappresentare Suning dentro l’Inter. Con Thohir lavoreremo per riportare in alto l’Inter», ha detto Yang Yang in rappresentanza del gruppo cinese. Nel frattempo è stato ratificato anche l’aumento di capitale di 142 milioni di euro.

Nella prima parte dell’assemblea, iniziata questa mattina alle 9.12, ci si è concentrati sui vecchi soci, per questo non era presente Zhang Jindong, numero uno di Suning, che ha raggiunto il tavolo dei lavori durante la seconda parte dell’assemblea. Massimo Moratti, ormai storico ex presidente, non farà parte dell’organigramma dell’Inter del futuro, avendo ceduto tutte le azioni in suo possesso. Ha però avuto parole davvero incoraggianti nei confronti dei nuovi proprietari, riservando loro anche qualche consiglio di mercato: «I cambi di gestione sono sempre storici, si auspicano nuovi progetti e idee – spiega l’ex presidente -. Questo gruppo ha intenzioni e capacità. Ora devono assestarsi, il calcio non offre molto tempo, parleranno con l’allenatore per le sue esigenze e per intervenire in maniera adeguata. Non ho parlato con Mancini, ma credo che faranno il necessario. La mia sensazione è buona per il nuovo gruppo, mi sembra che anche con Thohir ci siano aspetti positivi. Bisogna lavorare molto e avremo delle soddisfazioni. Bisogna adeguarsi, ringraziare il cielo che ci sia qualcuno che abbia passione e voglia di mettersi in gioco nel calcio. Vogliamo vincere e portare a casa qualcosa. Dico ai tifosi di continuare a voler bene al club e di avere lo stesso carattere. Cosa serve? Le sparo due-tre nomi… (Ride, ndr). Mancano 2-3 giocatori poi sarà competitiva. Sarò di supporto al club quando me lo chiederanno, lo faccio volentieri perché noto tanta buona volontà. Mi piacerebbe Payet per l’Inter, i grandi campioni sono imprendibili. Prenderei giocatori solidi dalla forte personalità».