Doveva essere la partita delle conferme in casa nerazzurra. La squadra di Mazzarri cercava la terza vittoria consecutiva in campionato dopo i successi contro Torino e Verona (leggi qui la cronaca del match) ma, per l’ennesima volta in stagione, l’Inter viene bocciata all’esame di maturità. Bonaventura punisce i nerazzurri siglando una doppietta che regala il successo agli orobici, momentaneamente raggiunti dal gol di Icardi. 1-2 il risultato finale che vede sfumare per i padroni di casa la possibilità di scavalcare in classifica la Fiorentina tra poco in campo contro il Napoli. L’Atalanta invece mette la classica ciliegina sulla torta al suo già ottimo campionato, raggiungendo la quota salvezza con molte partite ancora da disputare.

Mazzarri conferma l’11 della vigilia (leggi qui le probabili formazioni) con D’Ambrosio preferito a Nagatomo viste le precarie condizioni fisiche del giapponese. Colantuono invece inserisce Nica al posto di Raimondi nel pacchetto arretrato. Inizia il match ed i padroni di casa partono subito forte: al 2′ minuto Guarin da buona posizione calcia alto di poco e due minuti dopo è sempre il centrocampista colombiano a mettere in apprensione la retroguardia ospite. L’Atalanta, come previsto da Mazzarri alla vigilia (leggi qui le parole del tecnico dell’Inter), non resta a guardare ed al 7′ Bonaventura impegna seriamente Handanovic. Partita vibrante dove le due squadre cercano di colpire l’avversario al posto di difendersi, così al minuto 13 altra strepitosa parata di Handanovic su Moralez e poco dopo Denis scheggia la traversa su colpo di testa. L’Inter cerca una reazione al buon momento ospite e prima con Guarin, poi con Icardi crea due ottime occasioni sventate da Consigli. Al 35 ospiti in vantaggio: contropiede orobico, Inter posizionata male e Moralez imbecca Bonaventura (foto by Infophoto) che dentro l’area di rigore infila il portiere di casa. L’Inter reagisce subito e trova il pareggio grazie ad Icardi che sfrutta un passaggio di Guarin, salta un avversario e lascia partire un tiro rasoterra imprendibile per Consigli. Dopo il botta e risposta le due squadre rallentano la velocità del proprio gioco quasi in attesa della fine della prima frazione. L’arbitro emette il dublice fischio e sancisce la fine del primo tempo.

L’intervallo sembra aver giovato all’Inter che nella ripresa è una squadra trasformata nella convinzione e nella voglia di vincere. Al minuto 4 Jonathan costringe Consigli alla deviazione in angolo ed 1 minuto dopo è Guarin a sprecare da buona posizione. Al 7′ Guarin colpisce la traversa con un tiro potente ed al minuto 13 Palacio colpisce il palo con un colpo di testa. Nel momento migliore dei padroni di casa Mazzarri decide di sostituire un buon Cambiasso con Alvarez destabilizzando l’equilibrio della squadra. Dopo la sostituzione effettuata l’Inter non riesce più ad essere pericolosa come nella prima parte della ripresa e l’Atalanta disinnesca abbastanza agevolmente gli attacchi avversari. Nel finale di partita i padroni di casa provano a segnare il gol vittoria ma lasciano pericolosi spazi per il contropiede avversario. Al minuto 42 l’Inter spreca una clamorosa occasione con Jonathan che solo davanti a Consigli colpisce la traversa dopo uno deviazione del portiere bergamasco ma l’Atalanta prima con un salvataggio sulla linea proprio di Jonathan poi con Brienza si rende pericolosa. Al minuto 90 la doccia fredda: punizione per gli ospiti, Bonaventura viene lasciato solo e colpisce di testa sul secondo palo regalando il successo alla sua squadra. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro decreta la fine dell’incontro.

L’Inter esce sconfitta da questo match nonostante le numerose occasioni avute ma regalando due gol grazie a clamorose disattenzioni difensive. Giovedì si torna in campo, sempre a Milano, contro l’Udinese e servirà una squadra concentrata e determinata molto di più rispetto a quella vista in campo oggi.