Terzo colpo di mercato per l’Inter, il primo da quando la società nerazzurra è stata ufficialmente acquisita dal colosso cinese Suning: il direttore sportivo Piero Ausilio ha infatti concluso l’acquisto  dell’esterno destro argentino 29enne Cristian Ansaldi. Ieri avevamo percepito una certa accelerata nella trattativa, ma stamattina Inter e Genoa hanno limato gli ultimi dettagli e trovato un accordo totale per il passaggio del giocatore alla corte di Roberto Mancini. Il presidente del club rossoblu, Enrico Preziosi, ha valutato l’esterno 6 milioni di euro, che l’Inter è riuscita a coprire offrendo 3 milioni più Laxalt. Per il calciatore, che in questo momento è in volo verso Milano dopo un periodo di vacanza, è pronto un contratto triennale.

Manca dunque solo l’ufficialità per questo primo acquisto della nuova dirigenza cinese, che non tarderà affatto ad arrivare: sono infatti previste per le prossime ore le visite mediche del giocatore, una volta superate potrà finalmente mettere la firma sul contratto. Ansaldi, come detto in apertura, è il terzo innesto per l’Inter in questo mercato estivo: prima di lui erano stati tesserati (a parametro zero, cosa da non sottovalutare) il centrocampista Banega e il difensore Erkin.

Per sbloccare la trattativa è stata necessaria una telefonata del vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti direttamente ad Ansaldi, che il Genoa aveva appena riscattato dallo Zenit di San Pietroburgo. Nelle ultime ore la società nerazzurra aveva provato anche a sondare la disponibilità di Zabaleta (su cui ci risulta molto forte l’interesse della Roma), nel caso saltasse all’ultimo momento l’operazione Ansaldi, ma alla fine tutto è andato secondo i piani e stamattina è stato trovato un accordo soddisfacente per tutte le parti in causa, Genoa compreso. L’argentino quest’anno ha giocato 25 partite, fornendo 5 assist vincenti ai propri compagni di squadra. Ha il passaporto comunitario e in carriera è riuscito a vincere una Supercoppa Spagnola con l’Atletico Madrid nel 2014, due campionati russi e una coppa nazionale con il Rubin Kazan, nonché tre Supercoppe di Russia, due sempre con la maglia del Rubin e una con lo Zenit di San Pietroburgo lo scorso anno.

Ansaldi, di rientro dalle vacanze, ha postato su Instagram un suo selfie con una didascalia piuttosto chiara: «Ci siamo. Grazie a Dio continuano ad aprirsi porte nella mia carriera».