Una volta c’era la Chinatown milanese, una delle più grandi d’Europa; tra poco forse sarà la stessa Milano a trasformarsi in una Chinatown, almeno dal punto di vista calcistico. Mentre Fininvest conduce in gran segreto trattative che portino, prima o poi, alla tanto sospirata cessione della maggioranza del Milan a una cordata cinese (probabilmente quella capitanata da Robin Li, uno degli uomini più ricchi del mondo), la faccenda della cessione di quote dell’Inter ai cinesi è entrata nel vivo. Ed è di questa mattina il comunicato ufficiale con cui il Suning Commerce Group, il gruppo con cui stanno parlando Erick Thohir e Massimo Moratti, ha confermato il suo interesse per il club nerazzurro.

Suning Investment Holding Group e Suning Sports sono interessate ad una cooperazione strategica con l’Internazionale Milano Football Club. Le due parti stanno esplorando approfonditamente le possibilità di un’ampia partnership per quel che riguarda tutto l’ambito calcistico e lo sviluppo del calcio in Cina e non escludono la possibilità di investimenti reciproci. Dopo che saranno finalizzati i contenuti della cooperazione, questa sarà ufficializzata in Cina. Riteniamo che la cooperazione internazionale darà una spinta alla promozione del Suning Football Club, dell’Internazionale Milano e del calcio in Cina, che per noi è di importanza significativa. La visita a Milano è stata di ottimo livello, speriamo che questo scambio con l’Inter, attraverso l’osservazione e l’apprendimento, possa migliorare la capacità operativa del gruppo Suning nel mondo del calcio al fine di promuovere lo sviluppo del calcio cinese“.

Poco prima del comunicato di Suning, anche il presidente Thohir aveva parlato della trattativa in corso, pur specificando che il fatto che esistano dei colloqui “non significa che siamo vicini a una conclusione. Stiamo cercando partner strategici e vogliamo essere sicuri che la cosa sia positiva per l’Inter, com’è successo tra me e Moratti quando sono arrivato nel club“. L’indonesiano ha comunque smentito l’ipotesi di una cessione delle quote di maggioranza: “I media apprezzano la drammaticità, ma noi siamo qui e io non voglio cedere la maggioranza. Non si tratta di una vendita di quote del 20%, ma di un aumento di capitale“.

L’ipotesi a cui fa riferimento Thohir è quella ventilata, tra gli altri, dal Giornale e dalla Gazzetta, secondo cui il presidente nerazzurro sarebbe intenzionato a cedere inizialmente il 20% delle quote (14% lui, 6% Moratti) in cambio di circa 60 milioni di euro, per poi cedere gradualmente la mano nel giro di 2-3 anni, e spostare i suoi interessi nella ricca Premier League, acquistando il Fulham.