Sei mesi di squalifica. Questa la sanzione che si è visto piovere sul capoccione Mark Iuliano (foto by InfoPhoto), ex difensore di Juventus e nazionale italiana e attuale tecnico degli Allievi Nazionali del Pavia, in seguito ai fattacci della gara contro il Novara: ovvero, una clamorosa aggressione all’arbitro Mazzoni di Lecco, con tanto di irruzione nello spogliatoio del direttore di gara, spintoni, insulti e minacce di morte. A scatenare la furia cieca di Iuliano non era stato il punteggio tennistico con cui si era chiusa la partita (6-1 per il Novara), né qualche decisione errata dell’arbitro, bensì un presunto insulto razzista di quest’ultimo a un giovane giocatore di colore del Pavia.

Secondo quanto si è appreso, Mazzoni si sarebbe rivolto all’italo-cubano Cristian Comi con un “lèvati, ma tu guarda sto negro del cazzo” in punta di fioretto. Il ragazzo, al termine del match, avrebbe comunicato il fatto al proprio allenatore; Iuliano avrebbe chiesto spiegazioni a Mazzoni, che dapprima avrebbe negato, salvo poi ammutolirsi alla presenza del giovane Comi, chiamato al confronto privato. Con le conseguenze che abbiamo sopra descritto. Iuliano ha raccontato di aver solo chiesto veementemente spiegazioni a Mazzoni, negando fermamente di aver proferito insulti e minacce.