Lorenzo Insigne ha raccontato ai p.m. di Napoli la disavventura capitatagli sabato sera, quando, verso le 22.30, lui e la moglie Jenny sono stati avvicinati da due rapinatori armati che gli hanno portato via contanti e valori per l’ammontare di circa 30mila euro (due bracciali di diamanti, un orologio ed ottocento euro in contanti il bottino per i ladri).

Secondo quanto raccontato dall’attaccante del Napoli, i rapinatori sono entrati in azione all’altezza di un semaforo. Mentre le macchine erano in fila, Insigne e consorte sono stati avvicinati dai delinquenti, che viaggiavano a bordo di una moto di grossa cilindrata.

E’ avvenuto tutto in pochi attimi. La consegna dei beni sotto la minaccia di una pistola e la beffarda richiesta, da parte di uno dei rapinatori, della dedica di un gol da segnare a Firenze.

Grazie alle telecamere di videosorveglianza della zona in cui è avvenuta la rapina, gli inquirenti sono in possesso delle prime due lettere della targa della moto utilizzata dai malviventi.

I pm hanno escluso che dietro il gesto ci sia una matrice diversa da quella della comune microdelinquenza.

Non è la prima volta che Insigne e sua moglie restano vittime di una rapina a mano armata. Capitò anche divesi anni fa in via Marina. Dopo qualche giorno i due, che non furono riconosciuti dai rapinatori, si videro riconsegnare la refurtiva.