UPDATE!! ore 18.00:  Gianluigi Buffon comunica che a causa dell’infortunio alla caviglia con interessamento del ginocchio rimediato in allenamento non potrà prendere parte alla sfida Inghilterra-Italia. Al suo posto Prandelli schiererà Salvatore Sirigu.

Finalmente ci siamo. Sale la tensione. Inghilterra (decima del ranking Fifa) e Italia (nona nel rankin Fifa) si sfideranno a mezzanotte, ora italiana, allo stadio Arena Amazonia di Manaus, nel ‘big match’ del Gruppo D dei Mondiali 2014. Quando le due nazionali scenderanno in campo conosceranno già il risultato delle loro avversarie del girone. Uruguay e Costa Rica si affronteranno, infatti, alle 18.00 italiane. Il sorteggio ha riservato agli Azzurri una prima fase di torneo piuttosto complicata.

Esistono ben 24 precedenti tra Italia e Inghilterra. Il bilancio è a nostro favore. Gli Azzurri hanno vinto in 10 occasioni. In 6 casi la sfida è terminata in parità e in 8 l’hanno spuntata i sudditi di Sua Maestà. Il primo incontro risale al 1933. Era un’amichevole che terminò 1-1. L’ultimo è sempre un’amichevole del 2012. La sfida, disputata a Berna, si concluse 2-1 per gli inglesi con i gol Jagielka, Defoe (Ighilterra) e De Rossi (Italia). Quella gara era stata preceduta da un piacevole ricordo per la nostra nazionale. Qualche mese prima le due squadre si scontrarono ai quarti di finale di Euro 2012 e, dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari e supplementari, i ragazzi di Prandelli trionfarono ai calci di rigore.

L’Italia giunge in Brasile tra i dubbi, ma con la ferma volontà di dare risposte positive durante l’avventura dei Mondiali. Le amichevoli azzurre che hanno preceduto questa competizione non hanno mandato troppi segnali positivi. A questo si aggiunge il grave infortunio patito da Montolivo che gli ha impedito di essere nel paese verdeoro con i compagni. In ogni caso la speranza è che i ragazzi di Prandelli ci facciano vivere un magnifico sogno. L’Inghilterra arriva in sudamerica con la volontà di centrare un trionfo che manca dal 1966. Non sarà certamente un’impresa semplice. Accanto a giovani di belle speranze come Sturridge e Sterling ci sono ‘vecchie volpi’ del calibro di Lampard e Gerrard. Non può poi mancare l’attaccante Wayne Rooney. Manaus, città che ospita la gara, è in Amazzonia. Qui il caldo e il tasso d’umidità sono a livelli esorbitanti. Il c.t. inglese, Hodgoson, si è lamentato di tale scomoda situazione climatica. Per provare a far fronte a tali inconvenienti la Fifa ha deciso di inserire i time out. La gara potrà essere interrotta 2 volte per 3 minuti. Ma non finisce qui. Il terreno di gioco su cui si disputerà la sfida è in condizioni davvero precarie. Qualcuno l’ha definito un campo di patate.

Prandelli dovrebbe schierare gli Azzurri con il 4-1-4-1. L’Italia dovrà fare a meno di De Sciglio che si è fermato per un problema muscolare. Continua la sfortuna della nostra nazionale. Nell’ultimo allenamento Buffon ha subito un problema alla caviglia. Se non riuscisse a superarlo è pronto Sirigu. In difesa: Darmian dovrebbe agire sulla destra, Chiellini sulla sinistra mentre al centro Paletta pare in vantaggio su Bonucci per affiancare Barzagli. L’alternativa potrebbe essere quella di utilizzare Darmian terzino sinistro con Abate a destra, ma questa ipotesi pare secondaria. Davanti a loro spazio a De Rossi. Dietro all’unica punta, che dovrebbe essere Mario Balotelli, potrebbe toccare a Candreva, Verratti (che pare essere recuperato), Pirlo e Marchisio. Il c.t. schiera quindi il doppio play (Pirlo e Verratti). Candrava partirà da destra, ma potrebbe anche spostarsi dietro il terminale offensivo, Balotelli, creando così un 4-1-3-1-1.  Hogdson dovrebbe optare per il 4-2-3-1. Alla nazionale dei Tre Leoni mancherà l’indisponibile Oxlade-Chamberlain. In porta spazio a Hart. La difesa dovrebbe essere formata da Johnson, Cahill, Jagielka e Baines. Davanti a loro potrebbe trovare spazio la coppia del Liverpool Gerrard-Henderson. Dietro l’unica punta, che potrebbe essere Sturridge, dovrebbero agire Lallana (in ballottaggio con Barkley), Rooney e Welbeck (attenzione perchè non è al meglio della condizione fisica). Dirigerà la sfida l’olandese Kuipers che ha anche diretto l’ultima finale di Champions League tra Real Madrid e Atletico Madrid.

Inghilterra (4-2-3-1): Hart, Jonhnson, Cahill, Jagelka, Baines, Gerrard, Henderson, Lallana, Rooney, Welbeck, Sturridge. All. Hodgson

Italia (4-1-4-1): Sirigu, Darmian, Paletta, Barzagli, Chiellini, De Rossi, Candreva, Verratti, Pirlo, Marchisio, Balotelli. All. Prandelli.

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