L’infortunio di Pirlo piomba come un fulmine a ciel sereno sulla Juventus. Lo scontro con Lazzari nella sfida con l’Udinese e la conseguente lesione al legamento collaterale del ginocchio destro, lo costringerà a saltare la fondamentale gara di Champions League a Istanbul contro il Galatasaray (leggi qui). Come se non bastasse il regista dovrà stare lontano dai campi per lungo tempo. Pare molto improbabile poterlo rivedere anche nella gara Juventus-Roma subito dopo la sosta natalizia.

Il match di domenica scorsa dimostra quanto questo calciatore sia importante per la squadra di Conte. Dopo la sua uscita di scena la manovra bianconera era meno brillante. Complice una giornata non particolarmente ispirata di Bonucci, la Vecchia Signora non costruiva gioco in modo fluido come accadeva invece con Pirlo sul terreno di gioco (leggi qui). A inizio stagione, quando il centrocampista non viveva un momento di eccezionale forma fisica e veniva costantemente ingabbiato da una marcatura asfissiante dell’avversario di turno (ad esempio Jorginho in Juve-Verona) la Vecchia Signora otteneva buoni risultati, ma la sua fase di possesso non era delle migliori. La capolista di serie A ha grande bisogno del suo regista. I vari Vidal, Marchisio, Pogba sono campioni, ma non hanno nelle loro corde eccellenti qualità di regia. Non sarà certamente facile quindi per il tecnico bianconero dovere fare fronte a tale assenza.

Questo infortunio è sicuramente un enorme problema per i campioni d’Italia, ma allo stesso tempo potrà servire alla squadra di Conte come test per misurare il suo valore senza l’apporto di un calciatore dell’importanza di Pirlo. Da quando veste bianconero fino ad ora, infatti, il centrocampista è stato quasi sempre presente. Nel caso in cui la Juventus non risentisse troppo della sua assenza sotto il profilo dei risultati e delle prestazioni, ciò le consentirebbe di acquisire maggiore consapevolezza dei propri mezzi e al contempo, agli occhi delle avversarie, sarebbe ancora più invulnerabile di quanto non sia già. In caso contrario Marotta potrebbe pensare di cercare un vice Pirlo già nel mercato di gennaio. Questo consentirebbe al calciatore una volta ristabilito di potere contare su qualche turno di riposo in più.

In sostanza i bianconeri si trovano di fronte a un ennesima, ulteriore prova di maturità che darà risposte importanti per cercare di perfezionare ancora di più una squadra molto forte.

A cura di Giovanni Battista Terenziani