E’ lei la leonessa, oggi. Al termine di un match magari non spettacolare, ma certo ricco di emozioni, fortemente condizionato dal vento nell’ultimo set, e dopo oltre due ore di gioco, Flavia Pennetta, 32 anni, brindisina, al quinto match point, in una partita prima controllata, dunque quasi vinta, poi praticamente persa e infine riacciuffata per i capelli, supera 6-4, 5-7, 6-4 la grande speranza americana Sloane Stephens e vola in semifinale a Indian Wells. Per l’azzurra si tratta della prima semifinale in carriera in un Premier Mandatory. Questa volta Flavia è stata un po’ tradita dal servizio, ma ha potuto contare su un’ottima accelerazione di rovescio, soprattutto in lungolinea, che ha fatto più male del dritto anomalo, e soprattutto ha messo in campo, grinta, voglia, concentrazione, giocando con coraggio i punti più importanti, pur sbagliando tanto. Certo, la sua rivale ha fatto peggio, con ben 65 errori non forzati!

Pennetta, numero 20 del seeding, ha messo ko la rivale più giovane di 12 anni, erede designata delle sorelle Williams e semifinalista lo scorso anno agli Australian Open, al termine di un match incredibile, rocambolesco, tra occasioni mancate da una parte e dall’altra, rimonte e una vera e propria tempesta di vento e sabbia che ha imperversato sul centrale del complesso californiano durante tutto il terzo set.

Nel primo c’è stato equilibrio fino al 3-3, poi il break della Pennetta che ha chiuso 6-4 al proprio turno di servizio. Nel secondo, break in apertura per la brindisina, quindi reazione immediata della giovane statunitense, capace di sfiorare l’ingresso tra le top ten lo scorso ottobre. Tre game di fila della Stephens, che ha strappato per due volte il turno di battuta all’azzurra, anche con un pizzico di buona sorte. Sull’1-2 Flavia aveva spedito sulla riga un’accelerazione di rovescio chiamata out: sarebbe stato opportuno chiedere la verifica dell’occhio di falco, ma Flavia non lo ha fatto. Sul 3-3 la Pennetta ha avuto l’occasione di dare la svolta al match,ma ha sprecato tre palle per strappare il servizio alla rivale. Il break è arrivato sul 4-4: la Stephens ha pagato la tensione e Flavia ne ha subito approfittato salendo sul 5-4, 30-15, quindi a due punti dal match.

Ma lì si è spenta la luce: tre punti di fila dell’americana, complici due errori di diritto della brindisina, hanno rimesso in equilibrio il set. Da quel momento, come detto, il match è cambiato nel giro di pochi minuti. Sei game consecutivi della Stephens: 7-5 il secondo set per l’americana, 3-0 nella terza e decisiva partita con, a complicare una situazione già difficile, un vento fortissimo ed improvviso che ha infastidito l’azzurra, comprensibilmente nervosa per le occasioni sprecate. Sembrava finita. Sembrava.

Flavia ha tuttavia avuto la forza di reagire: dopo aver annullato la palla dello 0-4 si è portata sul 3-3, ha annullato un palla break sul 3-4, quindi ha strappato il turno di battuta a zero alla rivale sul 4-4 e ha chiuso 6-4 facendo valere la sua maggior esperienza a questi livelli. Unica nota negativa il servizio, che non ha funzionato come negli incontri precedenti: poco sopra il 40 per cento le prime e 6 doppi falli. Un particolare che però rende ancor più prezioso il successo dell’azzurra.

La Pennetta in undici partecipazioni ad Indian Wells non era mai andata oltre gli ottavi: nel 2009 perse contro Ana Ivanovic. In semifinale (nella notte italiana tra venerdì e sabato) Flavia troverà la cinese Na Li, favorita numero uno e n.2 al mondo. Cinque i precedenti con la tennista asiatica, coetanea dell’azzurra, in vantaggio 3-2. Nella semifinale della parte alta del tabellone si affronteranno la rumena Simona Halep (n.6) e la polacca Agnieszka Radwanska (n.2).

TORNEO MASCHILE – Dopo Rafa Nadal, Tomas Berdych, Jo-Wilfried Tsonga, cadono altri due grandi. Andy Murray e Stanislas Wawrinka, due dei protagonisti più attesi del torneo, sono usciti contro pronostico. Andy Murray, testa di serie numero 5, ha ceduto in tre set al canadese Milos Raonic, numero 10 del seeding: 46 75 63. Il britannico, vincitore e Wimbledon nel 2013 e prossimo avversario dell’Italia nei quarti di Coppa Davis a Napoli (4-6 aprile), non ha più vinto un torneo dal suo rientro nel circuito dopo un’operazione alla schiena alla quale si è sottoposto lo scorso autunno. Raonic era al rientro dopo l’infortunio alla caviglia sinistra durante il terzo turno degli Australian Open.

Poche ore dopo, sullo stesso campo, è stato Stanislas Wawrinka a salutare il torneo. Lo svizzero, che dopo la straordinaria vittoria agli Australian Open aveva giocato solo in Coppa Davis, ha visto interrotta a quattordici la sua striscia di vittorie consecutive. Kevin Anderson, il gigante sudafricano testa di serie numero 17, lo ha battuto per 76(1) 46 61: Stan ha lamentato un problema alla parte bassa della schiena durante il secondo set – comunque vinto – per poi crollare nel terzo, nel quale ha perduto tre volte la battuta. Sfuma dunque la possibilità di un derby svizzero nei quarti di finale: Anderson attende Roger Federer (n.7), che ha regolato con un doppio 64 il tedesco Tommy Haas (n.11).  Si è conclusa oltre la mezzanotte locale la sfida tra Novak Djokovic, favorito numero due, e Marin Cilic (n.24). Il serbo, irriconoscibile nel primo set, ha poi dominato secondo e terzo: 16 62 63.

Prosegue l’ottimo torneo di Ernests Gulbis, che ha sconfitto per 76 (0) 46 62 lo spagnolo Roberto Bautista Agut. Il lettone, testa di serie numero 20, aveva battuto Grigor Dimitrov al terzo turno.

Questo il quadro dei quarti: Dolgopolov-Raonic, Aderson-Federer, Isner-Gulbis e Benneteau-Djokovic.

RISULTATI OTTAVI MASCHILI
[2] N Djokovic (SRB) b. [24] M Cilic (CRO) 16 62 63
[17] K Anderson (RSA) d [3] S Wawrinka (SUI) 76(1) 46 61
[10] M Raonic (CAN) d [5] A Murray (GBR) 46 75 63
[7] R Federer (SUI) d [11] T Haas (GER) 64 64
[12] J Isner (USA) d [30] F Verdasco (ESP) 76(3) 36 63
[28] A Dolgopolov (UKR) d [13] F Fognini (ITA) 62 64
[20] E Gulbis (LAT) d R Bautista Agut (ESP) 76(0) 46 62
J Benneteau (FRA) d F Lopez (ESP) 63 76(4)62

TUTTI I RISULTATI ODIERNI QUI

TABELLONE MASCHILE

TABELLONE FEMMINILE

RISULTATI SINGOLARE FEMMINILE (italiane):
“BNP Paribas Open”
WTA Premier Mandatory
Indian Wells, California, Stati Uniti
5 – 16 marzo, 2014
 $5.946.740 – cemento

Primo turno
(q) Camila Giorgi (ITA) b. Andrea Petkovic (GER) 67(5) 63 63
(20) Flavia Pennetta (ITA) bye
(wc) Taylor Townsend (USA) b. Karin Knapp (ITA) 76 (1) 61
Francesca Schiavone (ITA) b. Mona Barthel (GER) 36 62 62
(8) Sara Errani (ITA) bye
(13) Roberta Vinci (ITA) bye

Secondo turno
(q) Camila Giorgi (ITA) b. (25) Sorana Cirstea (ROU) 76 (3) 63
(20) Flavia Pennetta (ITA) b. (wc) Taylor Townsend (USA) 6-3, 6-7 (4), 6-3
Samantha Stosur (AUS) b. Francesca Schiavone (ITA) 62 63
(8) Sara Errani (ITA) b. (q) Sharon Fichman (CAN) 61 61
(13) Roberta Vinci (ITA) b. Madison Keys (USA) 63 63

Terzo turno
(q) Camila Giorgi (ITA) b. (4) Maria Sharapova (RUS) 63 46 75
(20) Flavia Pennetta (ITA) b. (16) Samantha Stosur (AUS) 64 36 61
(18) Eugenie Bouchard (CAN) b. (8) Sara Errani (ITA) 63 63
Casey Dellacqua (AUS) b. (13) Roberta Vinci (ITA) 46 62 63

Ottavi
(20) Flavia Pennetta (ITA) b. (q) Camila Giorgi (ITA) 6-2, 6-1.

Quarti
(20) Flavia Pennetta (ITA) b. (17) Sloane Stephens (USA) 64 57 64

Semifinali
(20) Flavia Pennetta (ITA) c. (1) Na Li (CHN)

RISULTATI SINGOLARE MASCHILE (italiani):
BNP Paribas Open”
ATP World Tour Masters 1000
Indian Wells, California, Stati Uniti
5 – 16 marzo, 2014
$ 4.720.380 – cemento

Primo turno
(13) Fabio Fognini (ITA) bye
(29) Andreas Seppi (ITA) bye
(q) Paolo Lorenzi (ITA) b. Pablo Carreno Busta (ESP) 36 61 62

Secondo turno
(13) Fabio Fognini (ITA) b. (wc) Ryan Harrison (USA) 57 61 64
(29) Andreas Seppi (ITA) b. Sam Querrey (USA) 46 76 (3) 63
(24) Marin Cilic (CRO) b. (q) Paolo Lorenzi (ITA) 62 62

Terzo turno
(13) Fabio Fognini (ITA) b. (23) Gael Monfils (FRA) 62 36 75
(3) Stanislas Wawrinka (SUI) b. (29) Andreas Seppi (ITA) 60 62

Ottavi
(28) Alexandr Dolgopolov (UKR) b. (13) Fabio Fognini (ITA) 6-2, 6-3.