Una burrasca si sta per abbattere su Adriano Galliani. Secondo i magistrati di Milano l’ex ad del Milan avrebbe costituito col presidente del Genoa Enrico Preziosi ed altri di “un’associazione a delinquere in grado di interporsi fin dal 2009 tra il mercato e le squadre di calcio, cui spettano” i profitti della “commercializzazione” dei diritti tv in Italia e all’estero, “per appropriarsi di una fetta consistente di questi”.

Juve “arrogante”

“Vi è una sfera di interessi finanziari nascosti comune agli interlocutori”, sostiene la Procura. Che ha riportato un’intercettazione della conversazione fra il dirigente rossonero e l’ex manager di Infront Marco Bogarelli, che riferendosi ad Andrea Agnelli dice: “(…)Oltre ad essere un imbecille, per altro è…cioè non è che è un genio…non lo so, poi va in Germania a sputtanare la Lega….io adesso gli scrivo, basta, non si può avere, tutti che sputano sul calcio italiano, come si va a vendere…?”. E Galliani: “Eh, sì (…) io, voglio dire, io ho dichiarato… qualcuno se mi chiede mi richiamo a quello che avevo detto quando hanno fatto quell’attacco famoso… l’ arroganza è cosa della Juventus che ad essa non sa sfuggire… commento che io ho fatto, voglio dire, loro bisogna darli… perché il signor Agnelli prende 100 milioni dalla Lega Calcio”. Poco più avanti Bogarelli afferma: “dai un’accelerata”. Mentre Galliani: “solo sarà bene che risponda qualcun altro perché io, voglio dire, io la botta gliela do, io voglio star concentrato, la botta sarà nella ripartizione dei diritti televisivi, lì gli darò la botta… adesso chiamo Enrico che dice sempre che bisogna parlare con Agnelli”. E ancora Galliani: “adesso faccio un po’ di casino”. Bogarelli: “eh, bravo”. Galliani: “fai un po’ di casino anche te”.

Agnelli “signorino e fuori di testa”

“Allora - dice l’ex ad del Milan intercettato al telefono con Bogarelli nel marzo 2015 - stasera Preziosi va alla cosa della Gazzetta e attaccherà Agnelli. Bogarelli risponde: “ah bravo…”. E ancora Galliani: “Presidente della Lega dovrebbe fare una intervista in cui lo, lo coso… e via, la deve smettere questo signorino eh (…). Continua a sputare sul calcio italiano…. (…) e vive di quello”. Bogarelli: “Esatto”. Poi, sempre Galliani: “(…) Comunque adesso bisogna dargli addosso a questo signore”. E Bogarelli: “Ma a parte che è impazzito, penso che sia proprio fuori di testa”. Infine ancora l’ex numero uno del Milan: “Eh sì, sì, sì, sì, sì”.

Galliani: “Cado dalle nuvole”

“Sono caduto dalle nuvole, quando ho visto la notizia ho sentito il mio avvocato, Niccolò Ghedini. Mi ha confermato che non sono indagato e mi ha detto di stare sereno e tranquillo”. Così l’ex ad del Milan, Adriano Galliani, interpellato dall’ANSA, ha commentato la ricostruzione dei pm di Milano: “Le intercettazioni? Ero vicepresidente di Lega, era normale che parlassi con l’advisor”, ha replicato Galliani.