Eusebio Di Francesco ora ci crede. Vuoi per l’effetto Leicester, che ha autorizzato anche le provinciali a credere che i sogni si possano avverare, vuoi perché – effettivamente – il traguardo è lì, a portata di mano. Il Sassuolo può andare in Europa e ha il dovere di crederci fino all’ultima giornata. Avendo raggiunto il sesto posto superando il Milan di un punto nell’ultimo turno di campionato, i neroverdi sono assolutamente legittimati a credere nell’Europa League. Per raggiungere i preliminari della competizione continentale bisognerà dunque mantenere questa posizione e sperare che la Juventus batta la squadra di Brocchi in finale di Coppa Italia.

Di Francesco sta vivendo una stagione molto importante sulla panchina del Sassuolo, che ha confermato la squadra come una solida realtà del nostro campionato. L’ex giocatore della Roma ha rilasciato nel pomeriggio alcune dichiarazioni a Sky Sport: «Non siamo partiti con questo obiettivo, ma ci troviamo dentro a due partite dalla fine, abbiamo inseguito, ora abbiamo un punto di vantaggio e dobbiamo avere la forza e la capacità di rimanere davanti – spiega il tecnico – Ci aspettano due impegni difficilissimi che dovremo affrontare al meglio».

In effetti le prossime due sfide non saranno per niente facili per Di Francesco: domenica affronterà il Frosinone in trasferta e in piena lotta per non retrocedere, mentre l’ultima di campionato ospiterà in casa l’Inter.  Il tecnico del Sassuolo prosegue con la sua analisi: «Sappiamo che anche se dovessimo chiudere al sesto posto bisognerà comunque aspettare la finale di Coppa Italia, ma per noi sarebbe bellissimo chiudere in questa posizione di classifica, anche perché a inizio anno nessuno poteva credere che avremmo lottato per l’Europa League a due partite dalla fine del campionato».

Nel precedente turno di campionato, il Sassuolo ha battuto il Verona per 1-0 con un gol piuttosto fortunoso di Pellegrini al 13esimo minuto della ripresa, che grazie a una deviazione di Moras conquista tre punti d’oro. Il Verona, tuttavia si era reso protagonista di una partita arrembante, arrivando a spaventare più volte la porta difesa da Consigli. Ma quest’anno evidentemente neanche la fortuna è stata dalla parte dell’Hellas. La Dea bendata per questa volta ha posato gli occhi sul Sassuolo, che si ritrova meritatamente a scavalcare il Milan e a sognare notti europee che solo fino a poche settimane fa sarebbero state impensabili.

Da segnalare il ritorno in campo, dopo quasi due mesi d’assenza per infortunio, di Missiroli: anche lui ha partecipato al sorpasso ed è pronto a dare il suo contributo affinché il Sassuolo riesca a centrare l’obiettivo. Ovviamente finale di Coppa Italia permettendo…