Quando mancano ormai due giorni esatti dall’appuntamento a Berlino con l’attesa finale di Champions League tra Juventus e Barcellona sembra essere sorto uno strano principio di proporzionalità diretta tra il big match che decreterà la squadra regina d’Europa del 2015 e il mercato in uscita della Juventus. “Strano”, perché statisticamente le notizie di mercato riguardano per larga parte i giocatori della Juventus (Pirlo, Pogba, Tevez…), ma non incomprensibile poiché un’eventuale vittoria della Juventus farebbe balzare automaticamente tutti i prezzi del cartellino dei calciatori della rosa juventina alle stelle, quindi molti club europei facoltosi tentano, se possibile, di chiudere prima del fatidico 6 giugno le trattative. O almeno di avviarle.

Carlitos Tevez, ad esempio, era stato secondo il quotidiano spagnolo Marca al centro dell’interesse dell’Atletico Madrid dove il Cholo Simeone lo vorrebbe in biancorosso per rinforzare un attacco un po’ stentato nell’ultima Liga, anche a costo di sacrificare pedine importanti del suo scacchiere come Mario Mandzukic. Sempre secondo Marca, ci sarebbe un’offertona di quelle irrifiutabili da parte del PSG che pare abbia messo sul piatto un ingaggio da favola: 12 milioni a stagione per portare l’Apache a Parigi. Tanto quanto guadagna Ibrahiomovic al netto delle tasse con uno stipendio che dunque triplicherebbe quasi quello percepito dalla Juventus (4,5 milioni di euro).

Queste due proposte europee per Tevez manderebbero all’aria i piani di un ritorno in patria al Boca Juniors, come era stato paventato già nell’aprile scorso. L’Atletico Madrid potrebbe fare cassa con le cessioni di Mandzukic e Raul Jimenez per poter far fronte a un’eventuale richiesta cospicua per il costo del cartellino da parte della Juventus, inoltre l’amicizia con Simeone potrebbe rappresentare un asso nella manica del club colchonero. Dall’altra parte l’esperienza in Ligue 1 insieme a tanti campioni sarebbe stimolante per un giocatore nomade e sempre a caccia di nuove sfide come Tevez, oltre tutto il Psg potrebbe utilizzare l’uruguaiano Cavani, in rotta con il club parigino e graditissimo ai bianconeri, come moneta di scambio per arrivare all’argentino.