In mattinata giunge quasi come un proverbiale fulmine a ciel sereno l’esonero di Giuseppe Iachini da parte del Palermo che, dopo 12 giornate di campionato lo solleva dall’incarico ufficializzandone già subito anche il suo successore, ovvero Davide Ballardini, tramite questo comunicato pubblicato sul sito ufficiale del club:

“L’U.S. Città di Palermo comunica di aver sollevato, dall’incarico di allenatore della Prima Squadra, il signor Giuseppe Iachini. Al tecnico vanno i più sentiti ringraziamenti da parte del Presidente e della Società per il lavoro svolto ed i traguardi ottenuti nelle ultime due stagioni e l’augurio per il prosieguo della propria carriera. Contestualmente, la Società comunica di aver affidato la guida della Prima Squadra al signor Davide Ballardini. Il tecnico di Ravenna, che nelle ultime stagioni ha guidato dopo il Palermo tra le altre Lazio, Genoa e Bologna, ha firmato fino al 30 giugno 2016. Ballardini verrà presentato nella giornata di oggi. Il luogo ed orario della conferenza stampa li comunicheremo successivamente”.

Vero che la posizione di Iachini era traballante e che la sconfitta al Barbera contro l’Empoli nella penultima giornata non era piaciuta alla dirigenza, che forse si aspettava qualcosa in più in generale da una squadra con un buon organico, al netto della cessione di Dybala, ma la vittoria interna contro il Chievo aveva dato una risposta sul campo ai dubbi e le perplessità avanzate dalla società nei confronti dell’operato dell’allenatore. Evidentemente un bilancio fatto di 4 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte per un totale di 14 punti in classifica, è giudicato da Zamparini un risultato non adeguato alle aspettative del Palermo.

Tornerà dunque Ballardini sulla panchina rosanero prendendo le redini di un Palermo al dodicesimo posto insieme all’Empoli della classifica di Serie A, dopo aver già guidato i siciliani durante la stagione 2008-2009. Uno dei pochi tecnici che può vantare il fatto di non essere stato esonerato da Zamparini.