Nel posticipo serale della 20a giornata di campionato il Napoli stende il Genoa rovinando il compleanno a Gasperini con una doppietta di Gonzalo Higuain (12 gol il suo bottino stagionale) e si porta al 3° posto in classifica, in solitaria, a 6 punti dalla Roma, seconda, distanziando di due lunghezze Lazio e Sampdoria ferme a 34 punti.

Match estremamente intenso quello del monday night al San Paolo con due compagini che si sono affrontate a viso aperto non lesinando in certo spettacolo. D’altronde Napoli e Genoa sono due squadre che, in base al credo tattico dei due allenatori, praticano un calcio offensivo a netta dominante verticale e soprattutto senza deferenze nei confronti dell’avversario. Il buon Genoa di Gasperini ce l’ha messa tutta per dare del filo da torcere all’undici di Benitez e può sicuramente recriminare su entrambe le situazioni da gol del Napoli, la prima per posizione fortemente sospetta di Higuain e la seconda per il rigore praticamente regalato da Calvarese su una spinta inesistente di Kucka.

Il Napoli a conti fatti si (im)pone come terza forza del campionato, nonostante ancora non abbia raggiunto quella continuità di gioco e rendimento tali da poter far dormire a Benitez sogni tranquilli di qualificazione in Champions League. Quando il Pipita c’è, gira tutta la squadra. Lui è uno di quei centravanti carismatici, un uomo simbolo, quel tipo di giocatore che catalizza umori e meccanismi di tutta una squadra. Sono sempre i suoi movimenti a dettare ritmi di gioco e a disegnarne le architetture. Naturalmente quando lui non c’è, fisicamente o mentalmente, sono dolori. Senza benzina il motore s’inceppa. De Guzman, oltre a Callejon, è un’altra figura chiave del Napoli di Benitez dopo l’involuzione di Hamsik: è il giocatore che eseguendo infaticabilmente la doppia fase, conferisce equilibrio e stabilità alla squadra e se il Napoli non fosse così sciupone (anche nel match contro i grifoni, troppe occasioni da gol e troppo poche capitalizzazioni) potrebbe aspirare a posizioni ben più ambiziose di classifica.

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