C’è aria di rivoluzione alla Casa Blanca dove il presidente Florentino Perez, deluso per la stagione ormai giunta alla sua conclusione senza aver potuto arricchire la sua bacheca di ulteriori trofei oltre a una pur significativa Supercoppa Europea e a un Mondiale per Club, pare intenzionato a sconquassare in maniera recisa l’organico del suo Real Madrid. La cosa più certa di tutte rimane il divorzio con Carlo Ancelotti, intenzionato a cambiare aria lanciandosi in nuove avventure europee (Milan, Manchester City) o extraeuropee (Cina, Emirati Arabi…), che costringe come primo step a trovare subito un sostituto, individuato in Rafa Benitez, in partenza da Napoli. Altri movimenti rivoluzionari potrebbero consistere nella cessione dei pezzi più pregiati del suo scacchiere ovvero Cristiano Ronaldo e Gareth Bale, giocatori che garantiscono tanto, soprattutto il primo, ma i cui ingaggi faraonici fanno tremare ogni anno i bilanci del club madrileno.

Per quanto riguarda CR7, il fuoriclasse portoghese si sarebbe lamentato per un Real poco competitivo, una squadra per la quale la sua impresa (la media gol impressionante del Pallone d’oro) non ha riscontri in termini di resa (gli scarsi risultati conseguiti nell’ultima stagione) e potrebbe dunque, a fronte dell’offerta monstre del PSG (125 milioni di euro), pensare di lasciare Madrid. Secondo i tabloid spagnoli ci sarebbe anche una mega offerta da parte del Manchester United per riportare Gareth Bale in Premier League, qualcosa come 120 milioni di euro che Michael Glazer sarebbe disposto a scucire per l’attaccante “galactico” a fronte dei 100 spesi da Perez per l’acquisto del gallese dal Tottenham. Difficile che possano dire addio a Madrid entrambi in questa sessione di mercato, ma le rivoluzioni si sa, non sono pranzi di gala.