Aggiornato al 23 giugno, il mercato della Juventus riguardante Paul Pogba non ha tuttora rilevato nessuna scossa sismica non avendo le offerte di Barcellona (80 milioni di euro) e Manchester City (110 con un giro milionario per l’ingaggio del giocatore) messo in moto di fatto ancora nessuna asta.

Fermo restando il fatto che il club catalano non potrebbe acquistare il centrocampista bianconero in questa sessione di mercato ma solo a partire dalla finestra invernale del 2016 per imposizioni riguardanti il Fair Play finanziario Uefa e che dunque sarebbe costretto a lasciare Pogba a Torino altri 6 o, a quel punto, 12 mesi, il ds del Barcellona Ariedo Braida non demorde su questo fronte, tanto che stando alle rivelazione del Mundo Deportivo, avrebbe in mente un piano chiamato Gerson per portare Pogba in blaugrana.

Il presupposto su Pogba, chiarito più volte da Giuseppe Marotta, è quello di trattenere il talento francese almeno un altro anno e il mercato del Barcellona, per limiti estrinseci, soddisferebbe questa linea. Inoltre, sempre secondo l’ad bianconero, l’eventuale cessione sarebbe subordinata solo a un’offerta monstre di almeno 100 milioni. E qui scatterebbe il piano di Braida riguardante il centrocampista del Fluminense Gerson, crack del calcio brasiliano e pallino di Juventus e Inter già da qualche tempo, nonché di tanti altri club europei. Il Barcellona ha opzionato il brasiliano fino al 2019, un accordo col Fluminense che ne blocca il cartellino – operazione costata 3,6 milioni di euro – pur consentendo al 18enne di Rio de Janeiro di continuare a giocare nel Brasileirão fino a nuovo ordine. Il Barcellona lo valuta 20 milioni di euro ovvero lo sconto che chiederebbe alla Juventus per dare il via libero al trasferimento dal Fluminense e portare Pogba in Catalogna a 80 milioni.