Vinco la Premier e mi ritiro, firmato Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese ha confessato nel suo stile i piani per il proprio futuro.

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“Se dovessi vincere la Premier League, il giorno dopo smetto di giocare a calcio… O quasi”. Così Ibrahimovic nel corso di una intervista al sito del Manchester United, suo attuale club di appartenenza. Guidato da una determinazione fuori dal comune, Ibra intende a tutti i costi aggiungere nel suo palmares uno dei due grandi campionati che gli mancano. Dal 2001, ha conquistato sempre almeno un trofeo nell’arco della stagione giocando in Olanda con l’Ajax, in Italia con Juve, Inter e Milan, in Spagna con il Barcellona e in Francia con il Paris Saint-Germain.

“CALCIO DIFFERENTE, MA FARO’ MEGLIO”

Il fuoriclasse di Malmö, 35 anni compiuti lo scorso 3 ottobre, si è detto sicuro che un giorno vincerà la Premier League con i “Red Devils” (chiamati a riscattarsi dagli ultimi anni travagliati), rassicurando i tifosi che le sue performance miglioreranno. “Spero di poterlo vincere e lo vincerò”, ha promesso. “Siamo stati un po’ sfortunati in alcune partite, ma noi ci crediamo. Quando ci credi, i risultati arrivano”, ha tenuto a precisare il bomber, che non intende lasciarsi abbattere per il difficile avvio di stagione. Sottolineato a ogni modo che la squadra deve ancora lavorare molto: “Dopo un paio di anni che non sei nella parte alta della classifica si nota, lo senti. Questo è ciò per cui stiamo lavorando”. Parlando del suo campionato. “Ho fallito diverse occasioni che di solito non sbaglio, ma è un calcio diverso qui. So che posso fare di più, che la squadra può fare di più. Io voglio fare di più e farò di più. Siamo in quella prima fase dove bisogna conoscersi e dove devi conoscere anche il gioco”, ha concluso Ibrahimovic.