Questa volta l’espressione magica e un po’ apotropaica “Ibra cadabra” unita alla popolarità di un ego-sistema in espansione (è di qualche giorno fa il lancio di un portale dedicato all’universo Ibrahimovic, Zlataaan.com) non è riuscita a scongiurare la sanzione comminata dal giudice sportivo per punire le frasi irriguardose pronunciate dal fuoriclasse svedese all’indirizzo del sistema calcio francese e della Francia tutta, il quale ha confermato la stangata inizialmente paventata delle quattro giornate.

Tutto è avvenuto lo scorso 15 marzo quando, in occasione del match di Ligue 1 contro il Bordeaux perso dal Paris S. Germain per 3-2, alla fine della partita, nei sotterranei dello Chaban-Delmas che conducono agli spogliatoi Ibrahimovic, visibilmente contrariato dalla conduzione di gara dell’arbitro Lionel Jaffredo, aveva tuonato all’indirizzo di quest’ultimo frasi ingiuriose concludendo la sua filippica in lingua inglese, che non è certo idioma diplomatico, pronunciando parole di fuoco contro il Paese: “Francia di m… non si merita il PSG“. La cosa naturalmente non era passata inosservata scatenando le ire dei francesi alzando un polverone sui media all’indomani dell’accaduto, tanto da scomodare anche la reazione di Marine Le Pen.

L’attaccante ex Juventus, Inter e Milan si è poi scusato tentando di discolparsi asserendo di non avercela assolutamente con la Francia ma solo con l’arbitraggio però oramai la lesa maestà era compiuta e in un Paese nazionalista come quello francese risulta oggettivamente difficile cavarsela a buon mercato quando si insulta la nazione. La sanzione di natura “politica” significa in definitiva quattro turni pesanti che dunque il PSG sarà obbligato a giocare senza il suo campione di riferimento, senza il suo uomo simbolo che rientrerà il 9 maggio nella 36a giornata di campionato nell’impegno casalingo col Guingamp. Disponibile sabato 11 aprile per i quarti di Coppa di Francia col Bastia ma assente in un momento delicatissimo nel quale il club parigino si gioca le sorti del titolo con il Lione distante un solo punto e il Marsiglia lontano di cinque gradini ma sempre in agguato e pronto alla rimonta.