Zlatan Ibrahimovic potrebbe restare, anche per la prossima estate, un sogno proibito per il Milan. Silvio Berlusconi vorrrebbe riportarlo alla casa rossonera, ma il richiamo del calcio cinese appare più forte delle ragioni che spingerebbero l’attaccante svedese ad un ritorno.

E ciò per un motivo molto semplice. Questione di soldi. Il presidente della Repubblica Popolare, Xi Jinping, è un fanatico del calcio. Per questo ha stabilito un piano da 800 miliardi che serviranno (nelle speranze del premier asiatico) a rendere le nazionali cinesi tra le più forti al mondo e ad ospitare i mondiali del 2026.

Ma poer fare ciò bisogna dare impulso al mssimo campionato di calcio cinese. I club in questi mesi si stanno dando fare per spendere e spandere. Sono arrivati i vari Lavezzi, Gervinho, Guarin. Alex Texeira. Presto potrebbe raggiungerli proprio Zlatan Ibrahimovic.

Per lo svedese sarebbe pronto un contratto a cifre stellari per complessivi 75 milioni di euro all’anno. Lo svedese (classe ’81) diventerebbe così di gran lunga il calciatore più pagato della storia. Insomma, un modo degno di chiudere la carriera.

Nella scorsa sessione invernale sono stati diversi i club cinesi che hanno fatto shopping nel Vecchio Continente. Così, Guarin è finito Allo Shanghai Greenland Shenhua, Ramires allo Jiangsu Suning, Jackson Martinez al Guangzhou Evergrande e chi più ne ha, ne metta. Tutti contenti. Cinesi, calciatori e club che vendono spesso calciatori ultratrentenni a cifre fuori mercato. Ma fin quando durerà la pacchia?