Nel giorno in cui il Milan si trova a far festa per un gol (bellissimo) di Valter Birsa, l’ultimo dei suoi grandi ex, Zlatan Ibrahimovic, si produce in una delle giocate più memorabili della sua carriera: un miracoloso gol di tacco contro il Bastia, uno scorpione che ricorda da vicino un’altra rete prodigiosa dello svedese, contro il Bologna, quando ancora giocava con la maglia dell’Inter. Ma questo, a nostro modesto parere, è perfino meglio: genio, possenza, coordinazione occhio-piede, senso della porta, classe infinita. Una pietra preziosa da guardare, riguardare e guardare ancora, all’infinito.