Zlatan Ibrahimovic al Milan. La felice conclusione della trattativa che segnerebbe il ritorno in rossonero del campione svedese è più vicino. Sulla cessione di Ibra ci sarebbe, infatti, l’ok di Laurent Blanc, allenatore del Paris Saint Germain.

Il via libera è giunto dopo un colloquio con il patron del club francese, Nasser Al Khelaifi, al termine del quale l’ex difensore di Napoli, Inter e nazionale francese ha fatto un deciso dietrofront rispetto alle dichiarazioni sbandierate sino a qualche giorno fa.

“Ibra resterà senz’altro con noi”, le parole di Blanc che alla fine si è arreso alla volontà dell’attaccante: ovvero essere ceduto. Il Milan deve guardarsi dalla concorrenza di club turchi (Galatasary e Fenerbahce), ma Adriano Galliani può contare su buoni e consolidati rapporti sia con il calciatore che con il suo procurstar, Mino Raiola.

Zlatan Ibrahimovic, insomma, potrebbe essere il pimo regalo di mister Bee ai tifosi rossoneri. Il thailandese che rappresenta una cordata di munifici tycoon asiatici ha da poco siglato l’accordo che segna il suo ingresso nell’Ac Milan.

Con Ibrahimovic e Romagnoli, un doppio colpo di altissimo spessore, farebbe subito capire le intenzioni di riportare il Milan ai livelli di un paio di lustri fa. E si sa che chi ben comincia…

Per Zlatan si tratterebbe di un ritorno al passato. Ibra fu acquistato dal Milan nel 2010, estate in cui lo svedese fu prelevato dal Barcellona in prestito con diritto di rsicatto fissato a 24 milioni di euro.

In rossonero Ibra resterà tre stagioni, collezionando 61 presenze e segnando 42 reti. Con i rossoneri ha vinto uno scudetto (2010-2011) ed una Supercoppa nello stesso anno.