Certi amori non finiscono, canticchia spesso Galliani con aria sorniona, fanno giri immensi e poi ritornano. Peccato per l’amministratore delegato del Milan, la cosa non vale soltanto quando a beneficiarne è il club rossonero, e l’ormai prossimo annuncio di Ibrahimovic al Manchester United sta a significare che l’amore destinato a rifiorire nel prossimo futuro non è quello tra lo svedese e il Diavolo, ma tra lui e José Mourinho. Già, proprio quel Mourinho per il quale, Ibra dixit, ogni giocatore sarebbe disposto a gettarsi nel fuoco, e proprio quel Mourinho che ha appena firmato un ricco triennale con il colosso britannico.

A darne la notizia è stata Sky Sport UK, secondo cui l’asso svedese si sarebbe convinto a portare i suoi talenti in quella Premier League che finora non aveva mai sperimentato. Fondamentale sarebbe stato l’approdo al Manchester United dello Special One, che Ibra ha avuto come allenatore per un solo anno, nel 2008-09, ma con cui ha stretto un rapporto ferreo anche al di fuori dal rettangolo di gioco. La firma sul contratto, secondo il network televisivo, avverrà prima del debutto della Svezia a Euro 2016, cioè il 13 giugno, e contestualmente dovrebbe arrivare anche l’annuncio ufficiale.

Durata del contratto: un solo anno. Il che lascia pensare due cose: che Ibra ha definitivamente rinunciato a provare vincere la Champions League, alla quale lo United non parteciperà nel 2016-17; e che il suo futuro post-United è già stato scritto. Nel 2017, con ogni probabilità, Zlatan si trasferirà in California, per chiudere la sua carriera nel modo più hollywoodiano possibile con i Los Angeles Galaxy, squadra con cui esiste da tempo un accordo sulla parola. Ma United o non United, Galaxy o non Galaxy, le voce circa un suo mitologico ritorno al Milan, potete scommetterci, riprenderanno puntuali anche tra 12 mesi.