“Hai visto?”. “Cosa?”. “Una ragazza è finita all’ospedale dopo un rapporto sessuale con Ibarbo”. “Come mai?”. “Colpa delle sue… dimensioni”. “Dai, non è possibile”. Infatti, era impossibile. Ma qualcuno ci è cascato. Perché verificare le notizie è ormai diventato un optional del giornalismo italiano. (UTILE: Quando qualcuno scrisse che Mandela era morto…)

Il sito satirico Marçia ha lanciato la notizia e poco dopo diversi portali d’informazione l’hanno riportata “paro paro” senza fare la minima verifica (pare che a farla “deflagrare” sia stata la condivisione su Fb di Selvaggia Lucarelli). Bastava chiamare il Cagliari. O lo stesso Ibarbo. Qualcuno deve averlo fatto (fortunatamente) e il club rossoblu ha potuto smentire.

L’addetto alle comunicazioni degli isolani, Fabrizio Serra, ha così comunicato: “Precisiamo che qualunque notizia in riferimento a quanto apparso su un sito internet di notizie goliardiche come tale va preso e considerato. Ogni altra distorsione della realtà verrà severamente segnalata e censurata. La notizia è palesemente falsa e infondata. La data in riferimento è del 21 luglio e la squadra è in ritiro dal 14″.

Qui sotto potete vedere quanto scrive Marçia su Facebook in merito alla bufala che ha trovato eco sulla stampa nazionale online. Ripeto: basta poco per fare giornalismo. Ma una cosa bisogna fare sempre: verificare la notizia. Qualcuno oggi lo ha imparato. Spero.

Marçia e la bufala Ibarbo

Marçia e la bufala Ibarbo