Continua il dramma di Ian Thorpe (foto by InfoPhoto) e questa volta sarà difficile per il suo entourage provvedere alle smentite di rito. Dopo il ricovero di settimana scorsa, che il suo agente aveva derubricato a semplice “intervento chirurgico a una spalla” ma che in realtà sembrava dovuto a un problema di alcolismo e depressione, l’ex campione australiano di nuoto è finito nuovamente in ospedale. La scorsa notte, come riporta il Sydney Daily Telegraph citando fonti della polizia locale, Thorpe è stato fermato dagli agenti mentre si aggirava in una strada del sobborgo di Panania in stato confusionale.

Secondo le ricostruzioni della stampa australiana, i poliziotti sarebbero stati allertati dalla telefonata di un ragazzo che aveva visto Thorpe tentare di introdursi nel furgone della famiglia parcheggiato all’esterno. L’ex olimpionico è stato ritrovato stordito, disorientato e, secondo alcuni testimoni, apparentemente ubriaco. Condotto immediatamente in ospedale, Thorpe non rischia nulla dal punto di vista legale, non essendo stata presentata alcuna denuncia. Che, in ogni caso, sarebbe stato solo il minore dei mali: Thorpe lotta da anni con una forma di depressione paralizzante e contro l’alcolismo a essa legato.

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