Higuain squalificato per 4 giornate. Una indiscrezione-bomba quella della Gazzetta dello Sport, secondo la quale il pipita andrebbe incontro ad una maxi stangata da parte del giudice sportivo Gianpaolo Tosel.

Domani arriverà l’ufficialità della decisione, ma tutto lascerebbe presagire che l’argentino salterà le gare contro Verona e Bologna, oltre ai big match che vedranno la squadra di Maurizio Sarri affrontare Inter e Roma (contro i giallorossi, peraltro, i partenopei potrebbero giocarsi proprio il secondo posto).

L’argentino era stato espulso al 75′ della gara contro l’Udinese per un presunto colpetto ai danni di Felipe. Da lì il parapiglia che ha visto Gonzalo mattatore. Braccio sul petto dell’arbitro Irrati (‘esercitando lieve pressione’), ‘espressioni irriguardose’ (ovvero un ‘vergognatevi’) rivolte agli uffficiali di gara più un tentativo di avvicinare in maniera minacciosa Felipe.

Secondo la gazzetta dello sport, Higuain avrebbe rischiato addirittura rischiato una pena molto più severa. Se Irrati non avesse aggiunto la parola ‘lieve’ a quanto scritto, il Pipita avrebbe preso dieci giornate di squalifica (non si capisce perché non avrebbe dovuto aggiungere la parola lieve, se tale è stata l’entità della spinta, ma tant’è).

Polemiche le dichiarazioni di Nicolas Higuain, fratello-procuratore di Gonzalo, intervenuto a Radio Crc. “E’ incredibile quello che è accaduto. Bonucci e Zaza neanche espulsi, Gonzalo rischia la stangata. Mi aspetto solo giustizia. Vincere a Napoli è difficile, bisogna lottare contro la marea ed il vento. Ieri sono stati fischiati due rigori per l’Udinese in dieci minuti, uno netto, l’altro molto meno. Ho parlato con Gonzalo dopo la partita, si è sfogato. Era molto arrabbiato e deluso”.