Higuain squalificato per 4 giornate, il Napoli ricorre in appello puntando alla riduzione della pena. Il club azzurro vuole anche la cancellazione della pena inflitta a Sarri, che domenica non potrà essere in panchina dopo l’espulsione che Irrati gli ha comminato nel corso della gar con l’Udinese.

Questo lo stringato comunicato emesso dal club: “Il Napoli presenterà ricorso contro le squalifiche di Gonzalo Higuain e Maurizio Sarri, perché le ritiene ingiuste e comunque eccessive”.

Secondo quanto riporta Il Mattino, Higuain avrebbe parlato dell’episodio ai compagni nello spogliatoio. “Mi dispiace ragazzi, ma io non ho fatto nulla di male. Gli ho appoggiato la mano sul petto, è vero, ma è stato l’arbitro a venire verso di me. Non l’ho spinto”.

Il pipita avrebbe parlato anche dalle corsa scudetto. “Siamo incappati in una giornata storta, ma come può capitare a noi potrà succedere anche alla Juventus“.

Intanto, è polemica sulla fuga di notizie che ha permesso alla Gazzetta dello Sport di annunciare la squalifica dell’argentino quasi 24 ore prima dell’uscita della sentenza.

Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel è caduto nel tranello del programma ‘La Radiazza’, trasmessa dall’emittente partenopea Radio Marte. Uno dei conduttori, Gianni Simioli, si è finto amico del giudice chiedendogli come sia potuto accadere: “Un giornalista mi ha telefonato, con lui ho fatto un ragionamento su cosa avesse potuto scrivere l’arbitro…”.