Gonzalo Higuain, attaccante della squadra partenopea, è intervenuto come gradito ospite nel programma televisivo ‘In casa Napoli’, in onda su PIUENNE.

L’argentino è stato al centro di plurime domande che hanno toccato gli argomenti più disparati, dalla vittoria con la Juventus (per approfondimenti clicca qui) al match di campionato in programma domenica prossima contro il Parma (leggi qui i dettagli), dalla famiglia al motivo per il quale ha scelto il capoluogo campano.

“Ho parlato con Lavezzi e Campagnaro e mi hanno detto che questa è la città ideale per giocare. Napoli è conosciuta per Maradona e poi è molto simile all’Argentina, al casino che si fa quando si vince. Io volevo un campionato diverso, che mi facesse crescere come giocatore. Ho scelto Napoli per tutto questo, per vincere qualcosa e perché è affascinante. Napoli è una città giusta. E’ una città nuova, una esperienza nuova, una squadra nuova. Il mio contratto è lungo e sono felice. Non esco molto ma ogni qualvolta lo faccio, il tifoso mi dimostra il suo affetto.

Credo che tutto lo stadio riconosca il lavoro dei giocatori in campo. Tutti hanno mostrato fiducia in me e me lo fanno sempre sentire. Sono felice di stare qua. Benitez e De Laurentiis mi hanno voluto fortemente ma è stato il progetto a convincermi.

In Spagna non si gioca come in Italia. Qui si gioca con un difensore in più. Questo può farti migliorare perché hai meno spazi. E’ tutto più difficile”.

Un Napoli che vince con le ‘grandi’ ma cade con le ‘piccole’.

“Noi abbiamo perso tanti punti con squadre meno forti ma questo è il nostro primo anno. Questo sbaglio serve per imparare. Se una squadra vuol vincere qualcosa non può sbagliare queste cose. Noi siamo dispiaciuti quando vediamo che con una compagine forte abbiamo una mentalità giusta e con altre meno forti si cade in errore. Dobbiamo imparare”.

L’inizio della nuova stagione del Napoli sarà condizionato dal posto in classifica. Higuain farà una vacanza ‘ridotta’.

“Tutti i giocatori hanno bisogno di riposo per poter tornare ritemprati fisicamente e con maggiore volontà. Al Napoli serve più atteggiamento, più intensità, più voglia di vincere ogni partita. La squadra dovrà riposare”.

L’argentino si arrabbia facilmente in campo.

“Quando non segno mi arrabbio, dimenticando che c’è un arbitro che può punirmi. Devo migliorarmi. Tuttavia, se io non segno lo fa Callejon (leggi qui alcune dichiarazioni del giocatore). Ma lui è bravissimo. José è un grande calciatore, a Napoli sta avendo fiducia e sta dimostrando tutto il suo valore”.

Con il Parma che Napoli scenderà in campo?

“Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite fino alla fine, vogliamo dare tutto il meglio che possiamo dare. Per noi è importante anche la Coppa Italia. E’ un titolo in più. Sono soddisfatto di questo primo anno”.

Un argentino che ha sicuramente un idolo.

“Il mio idolo è il mio papà. Se sono un bravo calciatore è solo merito suo. Merito di mia mamma invece se sono la persona che sono”.

(foto by Infophoto)