La Juventus ha da poco rilasciato sul proprio sito ufficiale il comunicato con cui annuncia l’acquisto più discusso del calciomercato, vale a dire quello di Gonzalo Higuain. Oltre alla formula di rito, con cui solitamente i club annunciano l’acquisizione al diritto delle prestazioni sportive, la società bianconera ha sciorinato anche alcune statistiche, ovviamente impressionanti, riguardanti l’attaccante argentino. Il Pipita è bianconero e mentre a Napoli infuriano le polemiche su questo trasferimento, a Torino gongolano e tramite il proprio sito web celebrano l’ultimo acquisto, la ciliegina sulla torta di una campagna acquisti fin qui perfetta, ma che – probabilmente – li vedrà cedere Pogba al Manchester United.
Di seguito vi riportiamo il comunicato con cui la Juventus ufficializza Gonzalo Higuain:

Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Gonzalo Gerardo Higuain a fronte di un corrispettivo di € 90 milioni pagabili in due rate di pari importo nelle stagioni sportive 2016/2017 e 2017/2018.

Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva quinquennale.

Mentre questo è l’omaggio che i bianconeri hanno voluto tributare al loro ultimo acquisto, da notare che né nel comunicato ufficale, né nell’articolo sottostante, sia mai stato citato in alcun modo il Napoli:

«È piuttosto difficile parlare di Higuain e dire di lui qualcosa che non sia ancora stato detto. Attaccante totale, punta dalle caratteristiche tecniche e fisiche pazzesche, e soprattutto dotato di quel particolare fiuto del gol che nel mondo hanno davvero in pochi. Pochissimi.

Facciamoci, come sempre, aiutare dai numeri, e restiamo per ora solamente alla sua esperienza in Italia. Nell’ultimo campionato di Serie A, Gonzalo (nato a Brest il 10 dicembre 1987) ha messo a segno la cifra incredibile di 36 gol in 35 partite disputate, con una media vertiginosa, che gli ha permesso di abbattere un record, quello di Nordahl, che resisteva dal 1950 (35 gol in una sola stagione).

Non solo. Fanno rabbrividire anche i numeri legati al suo ruolo in campo nella stagione appena conclusa, al di là dei gol: 83 tiri nello specchio, almeno 40 più di ogni altro calciatore, nove doppiette, 25 partite nelle quali è andato in gol. Gonzalo, riassumendo, ha segnato una media di un gol ogni 41 palloni toccati: altro record, altra cifra da capogiro.

E se allarghiamo il computo agli ultimi 3 anni, scopriamo che le reti sono 71, gli assist 16: in altre parole, 87 gol portano, in modo diretto o indiretto, la sua firma.

Sono state evidentemente – specie l’ultima – stagioni incredibili per lui, ma il suo talento non era certo sconosciuto al mondo del pallone.

Basti pensare che in Spagna, al Real Madrid (dove ha militato dal 2007 al 2013), ha messo a segno 107 reti in 190 partite di campionato, sei reti in 26 presenze di Coppa di Lega, 8 gol in 48 match internazionali.

E prima ancora, al River Plate, dove aveva militato per tre anni dal 2004, agli inizi della carriera, el Pipita era andato in gol in 15 occasioni.

Ma questa è storia. La storia si trasforma in cronaca, il passato in presente, e soprattutto in futuro.

E il futuro di Higuain è bianconero.

Bienvenido, Pipita.»