Giorno importante quello di domani per Gonzalo Higuain. La corte di Appello federale discuterà il ricorso della Ssc Napoli contro le 4 giornate di squalifica comminate all’attaccante argentino dopo le veementi proteste seguite all’espulsione di Udine.

Il club azzurro punta a due giornate di sconto. Per questo invierà davanti ai giudici federali proprio il calciatore sudamericano. Dirà la sua versione dei fatti, mentre i legali dei partenopei mostreranno, fotogramma dopo fotogramma (i video non sono ammessi, a meno che non siano richiesti dalla stessa Corte) quel che è accaduto in quei frangenti, sottolineando il comportamento di Badu, che sembra andare a riprendere il compagno di squadra Felipe per il calcetto rifilato a Higuain poco prima che l’argentino venisse espulso.

Dovesse essere accolto in toto il ricorso, Higuain sconterebbe la seconda giornata di squalifica con l’Inter per poi tornare in campo contro il Bologna.

Sul ricorso-Higuain è intervenuto anche Salvatore Civale, presidente dell’associazione italiana avvocati dello Sport, che poche ore fa a rilasciato una intervista rilasciata all’emittente Radio Crc.

“La presenza di Higuain davanti alla corte è importante, perché dimostra l’attenzione che ha verso il caso. I giudici attribuiscono molta importanza ad atteggiamenti del genere. Badu? Non credo che venga ascoltato, sarà probabilmente menzionato dalla difesa”.

Il dibattimento inizierà alle 13, per la sentenza bisognerà attendere almeno le 18. Possibile che davanti alla corte si presenti anche Aurelio De Laurentiis.