Scoppia il caso alla Lazio, con il centrocampista brasiliano Felipe Anderson che vuole andare alle Olimpiadi contro la volontà del club capitolino. La formazione biancoceleste, non essendo i Giochi Olimpici un appuntamento all’interno del calendario Fifa, possono decidere liberamente se far partire o meno il loro giocatore. Ma ora è lo stesso Felipe Anderson ad impuntarsi e andare al muro contro muro contro la Lazio.

Ieri il fantasista, convocato per la selezione olimpica, non si è presentato alle visite mediche di rito. Ma stamattina ecco arrivare, direttamente dal Sudamerica, le sue dichiarazioni: “Ho una possibilità di partecipare all’Olimpiade, per di più nel mio Paese, ed è questa – si legge su Record –. Non ho ancora parlato con la Lazio, ma quando lo farò, non vorrò ripetermi e lo ribadirò”.

Lasciare andare Felipe Anderson ai Giochi Olimpici, in programma dal 4 al 21 agosto, vorrebbe dire avere il giocatore in ritardo di condizione ad inizio campionato e con la concreta possibilità che, se dovesse arrivare fino in fondo con il Brasile, sia costretto a perdere la prima giornata di campionato.

Marcelo Bielsa vuole il brasiliano in ritiro ad Auronzo di Cadore, nessuno vincola la Lazio a far partire il giocatore. Il no è già partito, Felipe Anderson è atteso entro domani in Italia, altrimenti ci saranno provvedimenti. Il brasiliano arriverà, ma proprio per negoziare la sua partenza per Rio de Janeiro.