Il Napoli sta provando ad approfittare dell’immane baraonda tutta nerazzurra. Riccardo Bigon, direttore sportivo degli azzurri, è in arrivo a Milano per tastare il terreno con l’Inter per Fredy Guarin (foto by InfoPhoto) e gettare le basi di una trattativa che avrebbe del clamoroso, dopo gli “sconcertanti” (Juventus dixit) sviluppi degli ultimi due giorni. Nel frattempo il colombiano, ormai in rotta con la dirigenza nerazzurra, oggi non si è presentato agli allenamenti ad Appiano Gentile, mantenendo fede alla sua minaccia; il club ha provato a mascherare la diserzione con un “permesso accordato di due giorni” a cui non crederebbe nemmeno Calandrino.

La realtà è che Fredy Guarin dovrà comunque essere ceduto. Non alla Juve, ammesso che questa fosse la prospettiva peggiore (da un punto di vista puramente tecnico, lo scambio con Vucinic non avrebbe certo danneggiato l’Inter), ma altrove di sicuro. E per un importo sicuramente inferiore al valore di mercato del giocatore, dal momento che gli altri club interessati, Napoli in testa, sono perfettamente consapevoli di avere il coltello dalla parte del manico e di poter tirare col prezzo.

Quest’oggi è previsto un incontro tra Marcelo Ferreyra, procuratore del colombiano, e la dirigenza nerazzurra. L’obiettivo comune è di trovare una via d’uscita al più ridicolo pasticcio auto-inflitto dai tempi della telenovela Pato-Tevez, sull’altra sponda del Naviglio. Dopo l’incontro con l’Inter, sull’agenda di Ferreyra potrebbe esserci quello con Bigon.