Un colpo al cerchio e uno alla botte. Silvio Berlusconi promette il massimo sforzo per portare Pep Guardiola al Milan il prossimo anno (“E chi non lo vorrebbe? Il suo Barcellona è un esempio”) e al contempo prova a rassicurare Massimiliano Allegri (“Nessun problema, avanti con lui”), che tuttavia non deve aver preso benissimo le esternazioni presidenziali. In questo quadro di ammiccamenti lascivi e smentite, non poteva mancare il parere dei bookmakers, secondo i quali il matrimonio non è così improbabile.

Per Paddy Power, infatti, Guardiola al Milan è quotato a 5, molto vicino ai 4,50 di cui è accreditato il Manchester City e superiore al Manchester United (7) o alle altre italiane (Inter a 21, Juve a 26). Un motivo in più per sperare, anche se in vetta alle preferenze del bookmaker irlandese c’è il Chelsea, quotato a 2,28.

Intanto, esce dai giochi uno dei nomi caldi per il futuro del tecnico catalano. José Maria Marin, presidente della Federcalcio brasiliana, ha infatti smentito che il prossimo cittì della nazionale verdeoro possa essere uno straniero. “Abbiamo vinto cinque mondiali con allenatori brasiliani e non credo che sarà necessario cambiare abitudini”. Per la stampa locale, i grandi favoriti per la successione a Menezes sono Muricy Ramalho del Santos e Tite del Corinthians.