Pep Guardiola al City fino al 2019: non proprio una rivelazione sconvolgente, visto che l’accordo era noto da mesi e che lo stesso tecnico catalano aveva recentemente confessato la sua intenzione di allenare in Premier League, ma ora sono anche arrivati i crismi dell’ufficialità. Tra l’altro, traspare chiaramente dal comunicato la volontà del club di Manchester di mettere fine alle chiacchiere sulla futura guida tecnica della squadra, sdoganando il segreto di Pulcinella e mettendo Manuel Pellegrini nelle condizioni idonee di proseguire il suo lavoro fino al termine della stagione, dal momento che i Citizens sono ancora in corsa su tre fronti. Ecco il comunicato integrale:

Il Manchester City conferma che nelle ultime settimane è stata portata avanti, e quindi finalizzata, una trattativa con Pep Guardiola per il ruolo di allenatore a cominciare dalla stagione 2016-17. L’accordo firmato è valido per tre stagioni. Questa trattativa suggella un discorso iniziato e poi interrotto nel 2012. Come segno di rispetto verso Manuel Pellegrini e i giocatori, il club si augura che la decisione di rendere nota la sua decisioni allontani molte, inutili speculazioni. Manuel Pellegrini, che ha dato il suo pieno appoggio a questa decisione, è interamente concentrato sul raggiungimento degli obiettivi stagionali e continua a godere del rispetto e dell’appoggio dei vertici del club

Pellegrini è arrivato a Manchester nel 2013, dopo un ottimo triennio a Malaga, e alla sua prima stagione al timone dei Citizens ha subito regalato alla società il quarto titolo nazionale della sua storia, approfittando dell’incredibile crollo del Liverpool nelle ultime giornate del torneo. Ma la scintilla con gli sceicchi non è mai scoccata, anche e soprattutto per via di una dimensione europea mai compiutamente raggiunta (come nella precedente gestione Mancini, peraltro), nonostante le solite spese pazze.

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Già nel luglio dell’anno scorso in molti davano per scontato l’avvicendamento con Guardiola, anche lui alla ricerca di una nuova avventura, e la girandola di panchine ha preso gradualmente forma nel corso dei mesi, con l’approdo di Carlo Ancelotti a Monaco. Certo, forse nessuno si aspettava che l’annuncio arrivasse così presto, con una Champions League che si appresta a entrare nella fase calda, ma la necessità di stabilizzare l’ambiente turbolento del City ha prevalso sulle consuetudini. Welcome to the Premier League, Pep.