Dopo l’ennesima sconfitta del Parma maturata nel match di recupero della 22a giornata di campionato al Tardini contro il Chievo, tutto sommato il male minore in un contesto tutt’altro che rasserenato dalla presentazione e insediamento della nuova proprietà del Parma FC presieduta da Giampietro Manenti, ha parlato il difensore del club crociato Massimo Gobbi, e lo ha fatto un po’ a nome di tutti i giocatori del Parma in merito alla situazione stipendi non pagati. Il 16 febbraio è il termine ultimo per pagare gli arretrati, altrimenti ci sarà la messa in mora.

Gobbi ha tenuto a precisare che “c’è la fiducia nella nuova proprietà” ma si va avanti con la linea dell’aut-aut. Queste le sue parole, con le quali ha chimato giustamente in causa anche la Figc: “Ci dobbiamo tutelare dopo tutti questi mesi di attesa. Alla società abbiamo fatto presente che quella è la data più importante per il nostro futuro e non ci saranno ulteriori proroghe. È tutto predisposto con la nostra associazione, l’Aic. Ora diamo comunque fiducia alla nuova proprietà, perché adesso possiamo fare solo questo – ha concluso il difensore -. Arrivati a questo punto speriamo che tutto vada bene, ma sono stati mesi difficili. Spiace non aver sentito nulla sulla nostra situazione da Lega Calcio e Figc, visto che questa vicenda toccava comunque tutto il mondo del calcio“.

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