Ecco tutti gli avvenimenti sportivi più importanti del 2014, divisi per mese.

GENNAIO

L’anno comincia alla grande per il mondo del tennis italiano: il doppio composto da Sara Errani e Roberta Vinci conquista l’Australian Open, primo titolo del Grande Slam della stagione, battendo in finale il duo russo Makarova-Vesnina in 3 set, 6-4, 3-6, 7-5, recuperando da 2-5 nella partita decisiva e bissando il successo del 2013. Un successo che mette in ombra anche i successi arrivati dai Campionati Europei di Pattinaggio Artistico su ghiaccio: a Budapest Anna Cappellini e Luca Lanotte conquistano la medaglia d’oro nel pattinaggio di coppia, Carolina Kostner il bronzo nel singolo femminile.

FEBBRAIO

I giochi olimpici invernali di Sochi 2014, in Russia, portano all’Italia la prima medaglia a cinque cerchi per Carolina Kostner, bronzo nel pattinaggio di figura, e la sesta in sei Olimpiadi di Armin Zeoggeler, che chiude la sua carriera con un bronzo nello slittino che lo proietta dritto nella storia del suo sport. In totale, per gli azzurri le medaglie saranno otto, incluso l’argento nella libera e il bronzo nella combinata di Christof Innerhofer e le tre medaglie di Arianna Fontana: argento nei 500 e 1500 metri, bronzo nella staffetta. Infine il bronzo della staffetta mista di biathlon.

MARZO

Carolina Kostner chiude la sua annata sportiva, prima di venire coinvolta nella vicenda giudiziaria legata alla positività del suo ex fidanzato, Alex Schwazer, conquistando un’ulteriore medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali a Saitama, in Giappone, di pattinaggio artistico. Nella stessa manifestazione, titolo mondiale per la coppia Anna Cappellini e Luca Lanotte, che dunque si confermano i migliori dopo il successo di gennaio nel corso degli Europei. Successi che offuscano la grande prova di Alberto Contador, trionfatore alla Tirreno-Adriatico, e di Alex Zanardi, che si aggiudica per la quarta volta in carriera la prova handbike alla Maratona di Roma.

APRILE

Una severa lezione di calcio da parte di Carlo Ancelotti, che rifila un perentorio 0-4 all’amico – nemico Pep Guardiola nella semifinale di Champions League: Bayern Monaco-Real Madrid 0-4, doppiette di Sergio Ramos e Cristiano Ronaldo all’Allianz Arena, la partita perfetta dell’ex tecnico del Milan è servita. La strada per la conquista del Mondo è spianata, il derby in finale con l’Atletico e la conquista della “Decima” l’aspetta.

MAGGIO

Il 4 maggio 2014, a tre giornate dal termine, la sconfitta della Roma a Catania consegna matematicamente alla Juventus il suo trentesimo scudetto, prima formazione italiana a centrare il traguardo della terza stella: è inoltre il terzo titolo consecutivo per i bianconeri, un filotto che nella storia del club non si verificava dal quinquennio degli anni trenta; i piemontesi diventano inoltre i primi, dall’istituzione del girone unico, a bissare un tris di scudetti. Da contorno anche il primato italiano di punti (e quarto a livello europeo) nel corso di una singola stagione: 102. Assieme alla Juventus, trionfano anche Napoli, Siviglia e il Real Madrid, vincitori rispettivamente della Coppa Italia, dell’Europa League e della Champions League.

GIUGNO

I Campionati europei di scherma, disputati a Strasburgo, in Francia, portano ancora una volta in trionfo il Made in Italy. Nel fioretto Elisa Di Francisca conquista la medaglia d’oro battendo in finale Martina Batini; il bronzo va a Valentina Vezzali. Nella spada trionfo per Bianca Del Carretto, mentre nelle prove a squadra Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Martina Batini e Valentina Vezzali portano il titolo all’Italia del fioretto. Successi che s’inseriscono in un mese di forti delusioni per lo sport italiano, con il Giro d’Italia che premia il colombiano Nairo Quintana e il Mondiale di calcio in Brasile che vede la prematura uscita di scena degli azzurri nella fase a gironi, con le conseguenti dimissioni del ct Cesare Prandelli e l’arrivo, sulla panchina azzurra, di Antonio Conte.

LUGLIO

Sara Errani e Roberta Vinci trionfano nel torneo di doppio femminile di Wimbledon, battendo in finale la coppia Babos/Mladenovic per 6-1, 6-3. È la prima vittoria italiana nella storia del torneo londinese e grazie a questo successo, la coppia azzurra torna ad occupare la posizione numero 1 del ranking di doppio conquistando anche il Career Grand Slam, avendo vinto almeno una volta tutti i quattro tornei dello Slam. Il 19, a Kazan, Arianna Errigo vince il Mondiale nel fioretto, nella spada trionfa Rossella Fiamingo, nel fioretto a squadre la nazionale azzurra composta da Arianna Errigo, Elisa Di Francisca, Martina Batini e Valentina Vezzali. Il mese, poi, si chiude con un altro successo storico, quello di Vincenzo Nibali che si aggiudica un Tour de France che lo ha visto grandissimo dominatore. Un successo italiano che mancava dal 1998, anno in cui a trionfare, a Parigi, fu Marco Pantani.

AGOSTO

Otto ori, tre argenti e ben 12 bronzi nella spedizione azzurra agli Europei di Berlino. Dal fondo con Martina Grimaldi ai tuffi di Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, passando per la sempreverde Federica Pellegrini e il più giovane Gregorio Paltrinieri campione europeo nei 1500 e 800 stile libero. Una spedizione ricca di successi, un agosto all’insegna del nuoto di altissima qualità che riabilita l’Italia dopo un periodo di appannamento in attesa dei Mondiali di fine anno.

SETTEMBRE

Nel GP di San Marino, il nove volte iridato della Yamaha Valentino Rossi vince davanti al compagno di squadra Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa. Un successo che manda in delirio il pubblico e riabilita il Dottore, che a 18 anni dalla prima vittoria (107 in totale) in 125 GP diventa il pilota vincente più longevo di sempre. Il pubblico italiano non vedeva dal vivo una vittoria di Valentino dal 2009, proprio a Misano. E Rossi torna ad assaporare il gusto della vittoria ad oltre un anno di distanza: l’ultima volta, infatti, era stato sul circuito di Assen, in Olanda, ad aprile 2013.

OTTOBRE

La scena è nuovamente tutta per lui, Valentino Rossi. A 35 anni suonati, mette ancora una volta in riga gli avversari e trionfa sul circuito del Gran Premio d’Australia, precedendo Jorge Lorenzo, che deve accontentarsi della seconda piazza, e l’inglese Bradley Smith. Per Rossi matura la seconda vittoria stagionale, l’ottava qui sul tracciato di Phillip Island, sul quale non coglieva il successo dal 2005.

NOVEMBRE

Il 9 novembre, trionfando nel Gp della Comunità Valenciana, Marq Marquez si laurea campione del mondo con 362 punti, seguito da Valentino Rossi che chiude secondo a 295. In Formula Uno, il 23 novembre, è il GP di Abu Dhabi a laureare Lewis Hamilton quale miglior pilota del pianeta: l’inglese vince per la trentatreeesima volta nel mondiale, conquistando così il suo secondo titolo piloti. La Mercedes, trionfatrice nella classifica costruttori, ottiene la sedicesima vittoria stagionale e il trentunesimo podio, nuovi record per un costruttore in una singola stagione.

DICEMBRE

Carlo Ancelotti, battendo 2-0 nella finale del Mondiale per Club gli argentini del San Lorenzo con il suo Real Madrid, si laurea campione del mondo. Per la formazione spagnola è il quarto titolo in questa competizione, ma ad entrare nella storia è soprattutto il tecnico italiano: 31 titoli nella sua carriera da allenatore e giocatore, è stato il primo al mondo ad alzare quattro titoli di campione del mondo, fra Intercontinentali e Mondiali per club. Due da allenatore e due da giocatore.