Stagione finita per Giuseppe Rossi. L’ex attaccante della Fiorentina ha riportato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Il periodo di recupero sarà di almeno sei mesi.

Giuseppe Rossi, l’abbandono del campo in lacrime

L’attaccante azzurro era uscito in lacrime al 35′ del match tra il suo Celta Vigo e l’Eibar. La brutta torsione al ginocchio sinistro dopo un colpo di testa aveva subito fatto pensare al peggio. Sensazioni confermate dallo staff sanitario, visibilmente scosso dall’accaduto. “La cosa che più ci preoccupa sono le sue sensazioni, faremo una risonanza magnetica e ne sapremo di più”, il commento rilasciato al sito ufficiale del club dal dottor Cota, medico sociale del Celta Vigo.

Fuori per 6/7 mesi

Sottoposto al ginocchio sinistro, Rossi ha ricevuto il verdetto. Ko difficile da accettare, considerando che non si tratta del ginocchio operato già tre volte in carriera, che lo ha tenuto 18 mesi lontano dal campo. Un tunnel senza fine per Giuseppe Rossi, tanto talentuoso quanto sfortunato. Sembrava pronto a spiccare il volo dopo la tripletta a Las Palmas di sette giorni fa, ma il destino si è dimostrato ancora beffardo. Quella che era una possibile ipotesi si è tramutata in un’amara constatazione: il crociato anteriore del ginocchio sinistro dovrà essere operato. La risonanza dà l’esito impietoso e l’attaccante dovrà (di nuovo) stare fermo per 6-7 mesi.

La nota ufficiale

“Il giocatore ha bisogno di un intervento chirurgico e il periodo di recupero non sarà inferiore ai 6 mesi - si legge nella nota pubblicata dal club -. Il capo dei servizi medici del club, Juan Jose Garcia Cota, opererà Rossi in una data da precisare insieme allo specialista americano che lo operò al ginocchio destro”. Il medico sociale Cota ha commentato: “Infortuni simili richiedono 6-7 mesi di recupero. L’operazione sarà svolta congiuntamente allo specialista statunitense che lo ha già operato al ginocchio destro”.