Prime salite vere al Giro e i corridori più attesi entrano in azione.

Quattordicesima tappa, di 164 chilometri, da Agliè a Oropa, una delle frazioni più difficili e suggestive, con quattro GP della montagna. Qui vinsero, nel passato, Taccone, Ghirotto nel 1993, Pantani nel 1999 in rimonta clamorosa dopo un guasto meccanico, e Marzio Bruseghin. Lo strappo di Oropa ha una lunghezza di 11km: la prima parte dalla pendenza pù dolce, poi, dal paese di Favaro, molto dura, fino al 13%. Fino al Santuario la strada resta a una pendenza del 9% e non sale quasi mai dritta.

LA PRIMA MAGLIA ROSA 

LA SECONDA TAPPA

LA TERZA TAPPA

LA QUARTA TAPPA

LA QUINTA TAPPA

LA SESTA TAPPA

LA SETTIMA TAPPA

LA OTTAVA TAPPA

LA NONA TAPPA

LA CRONO DI URAN!

Sono addirittura 21 gli attaccanti di giornata, con una fuga che poi arriverà di fatto in porto con alcuni rappresentanti: Agnoli (Astana), Domont (AG2R), Keizer (Belkin), Quinziato (BMC), Longo Borghini (Cannondale), Quemeneur (Europcar), Hondo (Trek), Cattaneo (Lampre), Polanc (Lampre), Wellens (Lotto), Vermote (Omega-Pharma), Santaromita (Orica), Boasson Hagen (Sky), Cataldo (Sky), Timmer (Giant), Roche (Tinkoff Saxo), Frapporti (Androni), Sella (Androni), Battaglin (Bardiani), Pantano (Team Colombia) e Monsalve (Neri Sottoli).

A 45km dall’arrivo, Nicholas Roche allunga sui compagni di fuga per i punti maglia azzurra, ma non farà troppa strada. Gruppi sparpagliati: in testa, verso Oropa, rimane Albert Timmer, che non guadagna molto. Nel finale rientrano Cataldo e Pantano su Timmer, che fa l’elastico, ma a 500 metri sui tre piomba anche Enrico Battaglin. Arrivo in salita sul pavè, il veneto azzecca il rapporto giusto, non facile da trovare, inizialmente sembra staccarsi, quindi rimonta e vince a braccia alzate con uno spunto da campione di razza.

Nel frattempo, dietro, ai 5km dall’arrivo, Pozzovivo ha attaccato Uran Uran, trascinandosi dietro Quintana, che poi, senza dargli un cambio, gli ha “rubato” 4” sotto lo striscione. Attardati, non di molto, Evans e la stessa maglia rosa, che comincia a “tremare”, ma resta al comando del Giro 2014.

ARRIVO DI TAPPA:

1° Enrico Battaglin in 4h 34′e 41”

2° Cataldo.

3° Pantano.

CLASSIFICA GENERALE:

1° Uran Uran

2° Evans a 32”.

3° Majka 1’35”.