Il Giro d’Italia 2017 conosce la prima vittoria tricolore. E che vittoria. Quella di Vincenzo Nibali: lo Squalo dello Stretto si prende lo Stelvio nella temutissima giornata della frazione alpina e si avvicina a Tom Dumoulin, che a fatica mantiene la maglia rosa.

Già, l’olandese. Anche una dose di sfortuna per il corridore della Sunweb, che accusa una forte crisi intestinakle mentre sta affrontrando il tratto più duro della Umbrail Pass, il tratto svizzero dello Stelvio.

Dumoulin, inoltre ha dovuto fare i conti anche con altri due fattori. Oggi ha avuto la conferma che non ha una squadra all’altezza, l’unico a tenergli testa del team ed a dargli una mano è Ten Dam, tra i pochi a resistere dalla fuga iniziale. Inoltre, l’olandese alla fine ha avuto parole polemiche nei confronti del gruppo: “Mi hanno assicurato che avrebbero aumentato l’andatura solo per riprendere Kruijswijk, non sono stato rispettato”.

E Nibali? Il siciliano attacca in salita, ma costruisce la vittoria in discesa, non lasciando scampo in volata allo spagnolo Mikel Landa. Terzo, a 12″, Nairo Quintana. Dumoulin alla fine accusa un ritardo di 2′ e 18″.

A questo punto l’olandese ha un vantaggio su Nairo Quintana di 31″, Nibali è a 1′ e 12″. Il giro, insomma, è riaperto.

Questo l’ordine d’arrivo della 16esima tappa.

1. Vincenzo Nibali (Ita-Bahrain) in 6h24’22″
2. Mikel Landa (Esp-Sky) s.t.
3. Nairo Quintana (Col-Movistar) a 0’12″
4. Domenico Pozzovivo (Ita) a 0’24″
5. Ilnur Zakarin (Rus) a 0’34″
6. Davide Formolo (Ita) a 1’26″
7. Bauke Mollema (Ned) a 1’35″
8. Bob Jungels (Lux) s.t.
9. Adam Yates (Gbr) s.t.
10. Thibaut Pinot (Fra) s.t.
12. Steven Kruijswijk (Ned) s.t.
13. Tom Dumoulin (Ned) a 2’18″