Scampato pericolo per Chris Froome. Il ciclista britannico, coinvolto in un incidente, ne è uscito fortunatamente illeso.

Tamponamento volontario

Nel corso di un allenamento il capitano del Team Sky è stato tamponato di proposito da un automobilista, poi datosi alla fuga senza nemmeno sincerarsi delle sue condizioni. A raccontare l’accaduto lo stesso campione attraverso Twitter: “Sono appena stato colpito da un automobilista impaziente che mi seguiva sulla strada! Fortunatamente io sto bene, la bicicletta è demolita. L’autista non si è fermato anzi, ha continuato ad andare per la sua strada. Nella foto pubblicata la bici semi distrutta.

Froome: focalizzato sul Tour

In base alla geolocalizzazione di Froome, l’incidente è accaduto a Beausoleil, piccole comune francese poco distante da Monaco, proprio dove Froome risiede con la sua famiglia. Strade che potrebbe tornare utili in preparazione del Giro del Delfinato, prossimo appuntamento stagionale prima del Tour de France. Pochi giorni fa Froome aveva rilasciato interessanti dichiarazioni. Mai era capitato che a fine aprile arrivasse senza alcuna vittoria, eppure si era dimostrato ottimisma. “Non ho bisogno della rassicurazione delle vittorie come in passato”, aveva commentato. “Ho la rassicurazione delle tre vittorie al Tour de France e so che posso farcela di nuovo, quindi non sento la pressione di dover correre ad inizio stagione a quel livello”.

Michele Scarponi: il toccante messaggio della moglie

E così il ciclismo continua ad attraverso un periodo tormentato. Risale solo a poche settimane fa la tragica scomparsa di Michele Scarponi. La moglie di Michele, Anna Tommasi, ha postato su Instagram un toccante messaggio. “Aspettavo che arrivasse il giorno di recupero per poterti trascinare sulle montagne, a 3000 m, dove potevamo stare tranquilli. Mi dicevi: ‘Sono l’unico ciclista che il giorno di recupero fa più fatica che in allenamento…’. Ma per farmi felice mi accompagnavi”. Accanto una foto sorridente, poco dopo quello struggente video di saluto mandato in onda durante l’inaugurazione del Giro d’Italia, accompagnato da un semplice “Mi manchi”.