Fernando Gaviria ha vinto la 5a tappa del Giro d’Italia 2017, la Pedara-Messina di 159 chilometri, portando a casa la seconda frazione dopo il successo di Cagliari.

L’avvio di gara è caratterizzato dalla fuga di Eugeny Shalunov (Gazprom Rusvelo) e il polacco Maciej Paterski (CCC Sprandi), che prende fino a 4′ di vantaggio lungo una prima parte di tappa che chiedeva ai corridori di scalare un gran premio della montagna di quarta categoria, l’unico di giornata, l’Andronico-Sant’Alfio, sul quale è Paterski a passare per primo.

Gli ultimi cinquanta chilometri, interamente pianeggianti, sono però fatali all’iniziativa dei due, che vengono ripresi a 14 chilometri dall’arrivo.

E’ a questo punto che si consuma l’epic fail dello sloveno Pibernik. Stacca tutti, passa sotto al traguardo convinto di aver vinto, ma si trattava solo del primo dei due passaggi da compiere all’interno del circuito cittadino di Messina.

Il gruppo risucchia il distratto ciclista, compagno di squadra di Vincenzo Nibali, che scivola in fondo nella disperazione. La vittoria va a Gaviria, la maglia rosa per la prima volta dall’inizio del Giro non cambia padrone e resta sulle spalle del lussemburghese Jungels.