Giro finito per Vincenzo Nibali? Molto probabile, non ancora certo al cento per cento. La settimana finale, terribile, è appena iniziata, il siciliano è corridore di classe e orgoglio, ma la forma non è quella dei giorni migliori. E oggi, in una tappa breve, dura, ma non durissima, ha dimostrato di non poter tenere il passo dei più forti.

FRAZIONE NUMERO 16

In Trentino succede veramente di tutto. Solo 132km per la 16a frazione, che giunge dopo il terzo e ultimo riposo ed è la più corta del Giro d’Italia 2016. Due salite toste, ma non le più dure della corsa rosa, tanto saliscendi, e soprattutto ecco un’andatura folle fin dai primi chilometri, segno che i più forti volevano provare qualcosa, oggi. E lo fanno eccome. Sulla prima salita, Fai della Paganella, dopo scatti e controscatti si avvantaggiano i nove, tra cui tanti uomini di classifica: Nibali e Kangert (Astana), Valverde (Mosvistar), Kruijswijk (LottoNL), in maglia rosa, Zakarin (Katusha), Jungels (Etixx-Quick Step), Firsanov (Gazprom), Lopez (Sky), Ulissi (Lampre-Merida). Hanno 31″ di vantaggio sul gruppo con Chaves, Pozzovivo, Majka e Uran. Chaves rimane sorpreso e prova a muoversi sulla discesa successiva. Ma i nove resistono e sulla strada che porta ad Andalo, Valverde attacca, portandosi dietro Kruijswijk e Zakarin. Nibali cede di schianto, verrà raggiunto e superato da Chaves e staccato anche in discesa. In volata vince facilmente Valverde, ma per l’olandese in rosa è un’alta giornata super positivo. Giunge secondo sul traguardo, davanti a Zakarin. Nibali e Pozzovivo arrivano a 1”47. Guadagna su Chaves e Valverde resta lì, a oltre tre minuti. Anche se torna sul podio virtuale. La chance per lo spagnolo è grande, a questo punto, ma l’olandese s empre padrone del Giro. Scoperto un nuovo talento per le grandi corse a tappe?

CLASSIFICA DI TAPPA, 16A FRAZIONE

1. Valverde
2. Kruijswijk
3. Zakarin +8″
4. Ulissi +37″
5. Jungels
6. Lopez +38″
7. Firsanov
8. Chaves +42″
9. Majka +50″
10. Pozzovivo +1’47″

CLASSIFICA GENERALE

1. Kruijswijk
2. Chaves +3’00″
3. Valverde + 3’23″
4. Nibali +4’43″
5. Zakarin +4’50″
6. Majka +5’34″
7. Jungels +7’57″
8. Amador +8’53″
9. Pozzovivo +10’05″
11. Siutsou +11’03″.