L’ombra del terrorismo sul Giro d’Italia 2014, partito tre giorni fa in Irlanda. Come riporta il quotidiano The Irish Independent, un’autobomba contenente oltre 20kg di esplosivo è stata rinvenuta, già innescata e pronta a esplodere, nel parcheggio dell’hotel Finnstown Country House di Dublino. Le forze dell’ordine non hanno ancora stabilito con assoluta certezza quale fosse l’obiettivo dell’ordigno, ma sembra evidente il collegamento con il Giro. “Parliamo di una bomba innescata e pronta per la deflagrazione, se fosse esplosa avrebbe provocato un’enorme devastazione“,  ha riferito una fonte anonima al giornale irlandese. Fortunatamente, la bomba è stata trovata e disinnescata dagli artificieri.

I sospetti si sono concentrati, com’è ovvio da queste parti, sul terrorismo indipendentista: “Alcuni dissidenti repubblicani avrebbero trasportato l’ordigno da Belfast a Dublino, e in seguito avrebbero dovuto portarlo vicino all’obiettivo prestabilito“. In realtà non si parla di IRA ma di RIRA, Real Irish Republican Army, un’organizzazione paramilitare dissidente che rifiuta la strategia del processo di pace voluta dall’IRA. Un uomo legato alla Real IRA sarebbe stato arrestato nelle ultime ore.

LEGGI ANCHE:

La caccia alla maglia rosa parte dall’Irlanda del Nord

Tuft prima maglia rosa

Terza tappa a Kittel