MILANO – Partenza dall’Irlanda del Nord, dedica a Pantani a 10 anni dalla scomparso del mai dimenticato Marco, nel centenario della nascita di Gino Bartali, con conclusione a Trieste e percorso duro.

Questo, in sintesi estrema, il Giro d’Italia 2014, svelato oggi a Milano, il numero 97 della storia, che scatterà da Belfast venerdì 9 maggio per concludersi domenica 1 giugno in Friuli Venezia Giulia. Il 17 maggio il giro transiterà sulla salita della Carpegna, dove il “Pirata” si allenava partendo da Cesenatico, nel corso dell’8a tappa, tra Foligno e Montecupiolo.

Sempre in suo onore tornerà l’arrivo in salita di Oropa (quattordicesima tappa), dove Marco vinse in maglia rosa nel 1999. Tornerà lo Stelvio, mentre tappa regina è quella invece del 31 maggio, la penultima, con l’arrivo sul terrificante Zoncolan, considerata la salita considerata più dura d’Europa. Giro duro, con trasferimenti un po’ più abbordabili per i corridori.

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Le tappe riservate ai velocisti sono 8, le prove a cronomentro sono 3 (2 individuali e la cronosquadre che aprirà il Giro), le frazioni di media montagna sono 5, come quelle di alta montagna. Scalatori ndubbiamente favoriti. Ci saranno di sicuro Basso, Rodriguez e Cadel Evans, mentre resta un’incognita la presenza di Nibali, vincitore della Corsa Rosa 2013: potrebbe raccogliere tutte le sue forze per sfidare Froome al Tour 2014.