La tappa più spettacolare, la penultima, sarà sabato 31 maggio, con arrivo sul Monte Zoncolan, la salita più dura d’Europa. Ma il Giro d’Italia 2014 di fatto si è chiuso venerdì 30 maggio con la cronoscalata, ovvero la 19a tappa, da Bassano a Cima Grappa, 26,8km, vinta dal dominatore del Giro, il colombiano Nairo Quintana.

LA PRIMA MAGLIA ROSA 

LA SECONDA TAPPA

LA TERZA TAPPA

LA QUARTA TAPPA

LA QUINTA TAPPA

LA SESTA TAPPA

LA SETTIMA TAPPA

LA OTTAVA TAPPA

LA NONA TAPPA

LA CRONO DI URAN!

L’IMPRESA DI FABIO ARU

NAIRO QUINTANA IPOTECA IL GIRO

Sette km di pianura, poi 19 di salita, sempre al 9-10%, con punte anche al 14%. Ma il vincitore morale, se vogliamo, è stato il sardo Fabio Aru, a 24 anni vera rivelazione della Corsa Rosa: secondo nella classifica di tappa a soli 17” da Quintana, terzo nella generale con Rigoberto Uran nel mirino! L’Italia del ciclismo, che a luglio “manderà” Vincenzo Nibali all’assalto della Maglia Gialla al Tour (ci manca dal 1998, vinse Marco Pantani), ha trovato un altro uomo per i grandi giri su cui puntare per il futuro. Un futuro “roseo”!

CLASSIFICA DI TAPPA

1. Nairo QUINTANA (MOV) 1h05’37‘;

2. Fabio ARU (AST) +17”;

3. Rigoberto URAN (OPQ) +1’26”;

4. Pierre ROLLAND (EUC) +1’57”;

5. Domenico POZZOVIVO (ALM) +2’24”

CLASSIFICA GENERALE

1. Nairo QUINTANA (MOV) 79h03’45′;

2. Rigoberto URAN (OPQ) +3’07”;

3. Fabio ARU (AST) +3’48”;

4. Pierre ROLLAND (EUC) +5’26”;

5. Domenico POZZOVIVO (ALM) +6’16”.