Pioggia e neve su Gavia e Stelvio per un tappa mitica anche per implicazioni storiche. La 16esima frazione del Giro 2014, Ponte di Legno-Val Martello, di 139km con Gavia, Stelvio e arrivo in salita, ha rivoluzionato la classifica della Corsa Rosa, come previsto.

Condizioni non ottimali sul Gavia con Arredondo che prova l’azione in salita per conquistare punti importanti per la classifica scalatori, anche se il corridore colombiano viene anticipato al primo GPM dal connazionale Chalapud Gómez. In discesa verso Bormio prova invece lo scatto Fabio Pellizotti ma il corridore dell’Androni Giocattoli viene raggiunto da altri otto atleti: Chalapud Gómez, Pantano, Cataldo, Vuillermoz, Dupont, Niemiec, Rosa e Kiserlovski a comporre il gruppo di testa che tocca un vantaggio massimo, sul gruppo maglia rosa, di 2’59’’.

Nella seconda metà di corsa, però, il gruppo maglia rosa si avvicina sensibilmente ai fuggitivi grazie alle azioni della EuropCar e della Saxo Bank che mirano ad assottigliare la squadra di Rigoberto Uran. Il leader della corsa infatti perde, in una manciata di secondi, Poels e De Gendt rischiando di rimanere così solo nell’ultima salita. Con il gruppo pronto ad inghiottire i fuggitivi, parte Dario Cataldo che prova l’azione in solitaria per portarsi per primo sul GPM dello Stelvio, la Cima Coppi di questa edizione del Giro. È proprio il corridore del Team Sky a giungere primo in vetta e si lancia verso la discesa ad un’andatura sostenuta nonostante le condizioni metereologiche difficoltose: dietro di lui solo Dupont, Chalapud e Vuillermoz.

LA PRIMA MAGLIA ROSA 

LA SECONDA TAPPA

LA TERZA TAPPA

LA QUARTA TAPPA

LA QUINTA TAPPA

LA SESTA TAPPA

LA SETTIMA TAPPA

LA OTTAVA TAPPA

LA NONA TAPPA

LA CRONO DI URAN!

L’IMPRESA DI FABIO ARU

In discesa cerca il numero anche Quintana che prova a staccare, insieme a Hesjedal e Rolland, Rigoberto Uran e Fabio Aru. Il colombiano della Movistar riesce a guadagnare tantissimo sul gruppo e raggiunge in testa anche Cataldo. Dietro non riescono ad organizzarsi, prova a lavorare Rogers (Astana) e i due della Ag2r (Vuillermoz e Dupont), ma Quintana riesce così a fare il vuoto, accompagnato dal solo straordinario Hesjedal. Terzo Rolland mentre dietro il primo a transitare è Kelderman, seguito da Pozzovivo e Aru. Perde inesorabilmente la maglia rosa Uran, peggio di lui solo Evans.

Polemiche però a fine tappa visto che la decisione di mettere diverse moto davanti ai vari gruppetti sulla discesa dello Stelvio con bandiera rossa era stato interpretata da alcune squadre come una neutralizzazione. Da lì è nato dunque l’attacco del trio Quintana, Rolland e Hesjedal a cui le altre compagini non hanno risposto…

CLASSIFICA DI TAPPA

1. Nairo QUINTANA;

2. Ryder HESJEDAL +8”;

3. Pierre ROLLAND +1’13”;

4. Wilco KELDERMAN +3’32”;

5. Domenico POZZOVIVO +3’37”;

6. Fabio ARU +3’40”;

7. Rafal MAJKA +4’08”

CLASSIFICA GENERALE

1. Nairo QUINTANA (MOV) 68h11’44′‘;

2. Rigoberto URAN (OPQ) +1’41”;

3. Cadel EVANS (BMC) +3’21”;

4. Pierre ROLLAND (EUC) +3’26”;

5. Rafal MAJKA (TKS) +3’28”;

6. Fabio ARU (AST) +3’34”;

7. Domenico POZZOVIVO (ALM) +3’49”