Tappa da fughe, ma troppo semplice, a parte l’inizio in salita. E infatti l’arrivo è stato in volata.

Nella 7a frazione del Giro d’Italia 2014,  Frosinone-Foligno, 211km, si è imposto allo sprint, appunto, il francese Nacer Bouhanni, già vincitore a Bari, in rimonta, di pochissimo, davanti al nostro Giacomo Nizzolo, comunque bravissimo. Per Nacer, 25° trionfo in carriera.

Tutto invariato in classifica generale.

LA PRIMA MAGLIA ROSA 

LA SECONDA TAPPA

LA TERZA TAPPA

LA QUARTA TAPPA

LA QUINTA TAPPA

LA SESTA TAPPA

CRONACA – Da Marcel Kittel a Nacer Bouhanni, non cambiano i protagonisti della volate al Giro e dopo il ritiro dello sprinter tedesco imbattibile in Irlanda, ecco la doppietta del francese FDJ in Italia. E anche per le ruote veloci italiane nessuna novità con Giacomo Nizzolo ancora secondo (Bari e Foligno) e altri tre piazzati (Ferrari 5°, Battaglin 7°, Viviani 10°) nei primi dieci; quarto Michael Matthews in maglia rosa. La grande notizia invece è il primo traguardo senza pioggia a una settimana dal prologo di Belfast: finalmente!

Inizia con una tappa di 211 chilometri da Frosinone a Foligno la tre-giorni appenninica, la prima frazione però è ancora per attaccanti o velocisti, mossa e in saliscendi laziale, e con due soli gran premi della montagna: prima una lunga salita di quasi 17 chilometri sul Valico di Arcinazzo (Gpm3), poi il passo della Somma (Gpm4) che conduce in Umbria. E dopo il bollettino di guerra di ieri, si ritirano nella prima ora di corsa Ramón Carretero (Neri Sottoli) e Maxime Mederel della Europcar portando a 186 i corridori in gara.

La fuga del giorno inizia al chilometro 20 con Björn Thurau della Europcar, il primo corridore caduto ieri, a scattare sul gruppo insieme a Winner Anacona (Lampre Merida), Nathan Haas (Garmin Sharp), Robinson Chalapud (Team Colombia) e Nicola Boem della Bardiani Valvole. Viviani sprinta in maglia rossa per il punto residuo sul traguardo volante di Rieti mentre il vantaggio dei battistrada (massimo di 8’ a ridosso della seconda ora di corsa) si conferma di 5 minuti sul passo della Somma complicando il finale di corsa per le squadre dei velocisti perché le strade umbre non nascondono insidie e c’è accordo fra gli attaccanti.

Un minuto di gap a meno dieci, mezzo a meno cinque e un faticoso fine fuga a meno tre con la Orica GreenEdge e soprattutto gli uomini della Giant Shimano in testa al gruppo: collaudata da Kittel, la motrice olandese è la più veloce, ma prima dell’ultima curva Bouhanni entra nel treno Giant e negli ultimi 500 metri esce dalla ruota di Mezgec beffando Nizzolo. Dietro si toccano Viviani, Farrar e Petacchi compromettendo la volata e lo sprinter della Cannondale deve cedere la maglia rossa a Bouhanni, l’uomo più veloce del dopo Kittel.

CLASSIFICA DI TAPPA

1. Nacer Bouhanni (FDJ) 5:16’05″ (abbuono 10″);

2. Giacomo Nizzolo (TFR) s.t. (abb. 6″);

3. Luka Mezgec (GIA) s.t. (abb. 4″);

4. Michael Matthews (OGE) s.t.;

5. Roberto Ferrari (LAM) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1. Michael Matthews (OGE) 29:34’19″;

2. Cadel Evans (BMC) +21”;

3. Rigoberto Uran (OPQ) +1’18”;

4. Rafal Majka (TCS) +1’25”;

5. Steve Morabito (BMC) +1’25”