Presentato a Bergamo, sede d’arrivo, il Giro di Lombardia 2016, Classica che si disputerà il prossimo 1 ottobre. 240 i chilometri complessivi del percorso.

PRIMA SCREMATURA AL VALICO DI VALCAVA

La prima parte della corsa organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello sport sarà di gran lunga la più facile, anche se il Ghisallo e il Colle Brianza romperanno la monotonia della pianura padana. Dal chilometro 133, invece, il Valico di Valcava (11.8 Km al 7.9%) produrrà una prima selezione e accoglierà i corridori in una sequenza ravvicinata di salite. Seguiranno il Berbenno e l’ascesa di Sant’Antonio Abbandonato, 6 chilometri oltre il 9% di pendenza media e punte al 15: lo scollinamento sarà a circa 58 chilometri dall’arrivo.

TRAGUARDO AL SENTIERONE

In rapida successione e senza un metro di pianura andranno affrontati il Miragolo San Salvatore e il Selvino, che porteranno il dislivello totale a sfiorare i 4500 metri. La discesa del Selvino giungerà a Nembro e da lì ci saranno 11 chilometri pianeggianti prima dello strappo di Bergamo Alta, oltre un chilometro all’8% di pendenza, la seconda metà in pavé. 3400 i metri al traguardo una volta giunti in cima, solo gli ultimi 500 in pianura, per tagliare il traguardo del Sentierone.

GARA STORICA

“Il Lombardia è senza dubbio uno degli appuntamenti ciclistici più importanti di fine stagione, gara molto ambita sia dai professionisti che vi partecipano, che da un grande numero di appassionati che ogni anno lo segue. Bergamo e il suo territorio hanno una lunga tradizione ciclistica, avendo dato i natali a grandi campioni di questo sport, e per questo siamo felici e fieri di poter annoverare questa importante manifestazione, giunta alla sua 110ma edizione, nel calendario del Mese dello Sport della nostra città. Non mi resta che ringraziare tutta l’organizzazione di RCS Sport e dare appuntamento a sabato 1 ottobre nella nostra splendida Piazza Matteotti per l’arrivo della gara”, le parole di Loredana Poli, Assessore allo Sport del Comune di Bergamo.