LECCO - Rieccoli, i quattro moschettieri protagonisti del recente Mondiale di Firenze, anche se uno solo ha “infilzato” gli altri, ovvero il portoghese Rui Costa. Il fresco iridato, assieme agli spagnoli Rodriguez e Valverde e all’azzurro Vincenzo Nibali dovrebbe essere tra i principali animatori della 107esima edizione del Giro di Lombardia, detta anche classica delle “foglie morte” per la sua collocazione autunnale. Da Bergamo a Lecco, la corsa si snoda per 242 chilometri (è partita alle ore 10.50 da via Borgo Palazzo) con cinque le salite: Valcava, Colle Brianza, Colma di Sormano (con il Muro di Sormano), Madonna del Ghisallo e Villa Vergano.

Al via 195 orridori di 25 squadre. L’ultimo iridato a vincere il Lombardia è stato Paolo Bettini nel 2006, ma ce l’hanno fatta anche lo svizzero Camenzind nel 1998, Saronni nel 1982 e altri. Come tutte le manifestazioni sportive italiane del weekend, anche il Limbardia 2013 ha osservato, alla partenza, un minuto di silenzio in memoria delle vittime del naufragio di Lampedusa. L’Italia non vince una “classica monumento” (ovvero una tra Sanremo, Fiandre, Roubaix, Liegi e appunto Lombardia) dal 2008, quando Damiano Cunego trionfò proprio nella “classica Gazzetta” sul traguardo del lungolago di Como. Il record di trionfi (con 5), appartiene a Fausto Coppi: 1946-’47, ’48, ’49 e 1954. Un anno fa (foto InfoPhoto) si impose Joaquim Rodriguez nel diluvio, atteso anche per oggi. Tra gli italiani, da tenere d’occhio anche Scarponi e Ulissi (recente vincitore della Milano-Torino), compagni di squadra alla Lampre. Forfait del vincitore del Tour de France, Froome.