Breve, senza difficoltà. La quiete prima della tempesta? La tredicesima tappa del Giro d’Italia porterà i corridori da Montecchio Maggiore a Jesolo, per 147km piatti, che più piatti non si può. Nemmeno un cavalcavia. In teoria, un grande show per i velocisti. Potrebbe in effetti essere la loro ultima grande occasione, perché poi da sabato arriveranno crono, tanta montagna e tappe per fughe.

TREDICESIMA TAPPA

Si attraversa la pianura veneta da Montecchio Maggiore costeggiando o attraversando Vicenza, Piazzola sul Brenta, Mirano, Mestre e Musile di Piave per raggiungere Eraclea, dove iniziano gli ultimi 20km. L’unica difficoltà odierna è rappresentata dalle rotatorie, dai dossi e dagli spartitraffico che i corridori dovranno aggirare o superare nell’attraversamento delle diverse città che troveranno lungo il percorso. Rotatorie anche negli ultimi km, in ogni caso disegnati su strade larghe e rettilinee. Tutti contro Greipel, che va per il bis in questo Giro 2015?