Le tappe interessanti continuano a non mancare in questa Corsa Rosa, oggi per attaccanti, domani per velocisti. Ma da sabato si farà veramente sul serio, praticamente per 8 giorni consecutivi, o quasi. Oggi frazione n.12 del Giro 2015, edizione n.98: da Imola a Vicenza, per 190 km. Attenzione alle ultime salite e alla… pioggia!

DODICESIMA FRAZIONE

Un tappa divisa in due e per due motivi distinti. La prima parte è piatta e avrà un tempo variabile, una temperatura attorno ai 20° ed è sostanzialmente asciutta, secondo le previsioni. Nella seconda parte il profilo si fa ondulato con un finale impegnativo; e le condizioni meteorologiche peggiorano sensibilmente, specie nel finale. Infatti su Vicenza, tra le 16 e le 17 è previsto temporale forte e poi pioggia intensa. Si parte con la generale invariata e quindi con Alberto Contador in rosa, Fabio Aru a 3″ e Mikel Landa a 1’16″. Oltre che ai primi 10 della generale, il finale potrebbe essere adatto corridori eclettici come Diego Ulissi, Ryder Hesjedal o Michael Rogers. Ma questo Giro ci ha abituati a sorprese quotidiani.

TAPPA MOSSA

I primi 130 km della frazione, che in totale attraversa due regioni e ben sei province, sono piatti e si snodano lungo la Pianura Padana. Arrivati a Torreglia, in provincia di Padova, si affronta la prima salita di giornata che è quella di Castelnuovo, Gpm di quarta categoria sui Colli Euganei: lunghezza 5,4 km, pendenza media al 5%, massima 11%. La seconda salita è quella di Crosara, Gpm di terza categoria, 3,7 km, media 9,1%, massima 17%. Segue la difficile discesa di Lapio, cui segue una salita breve ma impegnativa di Perarolo con punte al 10%. Gli ultimi 5km sono divisi in due ulteriori parti. Completamente piatti i primi 3, 5 km. Poi si inizia a salire dolcemente. Quindi nell’ultimo km la pendenza media è del 7,1% ma nell’ultima parte si sale al 10% con punte all’11% nella parte finale dello strappo. Il rettilineo di arrivo è lungo 300 metri. La partenza della tappa è fissata alle 12.35, l’arrivo è previsto attorno alle 17.15.